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Salvini in Calabria per consegnare bene confiscato

«Lotta alla 'ndrangheta e vittoria della legalità»

Calabria
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Matteo Salvini consegna le chiavi a don Ennio Stamile
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LIMBADI (VIBO VALENTIA) - Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è giunto stamani in Calabria dove, insieme al Comune guidato da una terna commissariale con il prefetto Antonio Reppucci, consegnerà le proprietà appartenute al clan Mancuso all'associazione di volontariato San Benedetto Abate, di Cetraro, di cui è presidente don Ennio Stamile, tra l’altro referente regionale di "Libera". La concessione avrà durata di dieci anni ed è rinnovabile, con i beni che verranno riutilizzati per finalità sociali.

Si tratta, in sostanza, di due fabbricati in località “Giardino”, rispettivamente di 645 e di 139 mq, già adibiti ad alloggi per studenti; un terreno agricolo in località “Gurnera” di 37mila metri quadri e di una villa in località “Santa” di Limbadi, di 750 metri quadri.

Giunto a Limbadi, Salvini ha sottolineato: «Sono qui in Calabria, a Limbadi, per una consegna importante alla collettività di un bene confiscato al clan Mancuso. Una vittoria della legalità in uno spazio destinato alla cultura, ai ragazzi e dove si studierà perché qui è prevista la nascita dell'università antimafia».

«Lotta alla mafia - ha detto il vicepremier - che non si arresta, infatti anche stamane ci sono stati degli arresti a Milano perché i tanti Mancuso che ci sono in giro per l'Italia vanno arrestati».

Salvini ha anche annunciato che «anche quest'anno, a Ferragosto, il comitato ordine e sicurezza pubblica si terrà in Calabria», aggiungendo che nella regione «sono arrivati 177 uomini delle forze ordine e altri 156 ne arriveranno entro aprile 2020. Quindi sono 300 già arrivati e in arrivo entro la primavera».


 

UE non solo Germania e Francia

Rispetto alle questioni legate ai rapporti con l'Unione Europea, il Ministro ha spiegato: «L'importante è che il futuro dell’Europa non venga deciso a tavolino solo tra Berlino e Parigi. Ma anche stamani ci siamo alzati con ipotesi di spartizione: Commissione ai tedeschi e Banca Centrale ai francesi. In Europa ci sono 28 Stati. Quindi non si capisce perché la decisione debba sempre passare da Berlino e Parigi, dalla Merkel e da Macron. Una soluzione a tavolino che escluda tutti gli altri e accontenti solo francesi e tedeschi non avrà l'appoggio italiano».

Immigrazione di massa

Sul tema dell'immigrazione ha affermato: «E' chiaro e evidente che l’immigrazione di massa porta soldi solo alle mafie. Vogliamo un’immigrazione positiva. In Calabria - ha aggiunto - c'è bisogno di turisti che pagano non di turisti a pagamento a costo degli italiani. La Calabria ha il 50% di disoccupazione giovanile, ha bisogno di lavoro per i giovani e non di importare nuova mano d’opera».

Elezioni regionali in Calabria

«Per le regionali non rivendichiamo nulla». Così il leader della Lega Matteo Salvini ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto se il suo partito intende proporre un proprio candidato alla presidenza della Regione Calabria in occasione delle elezioni in programma nel prossimo autunno.

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