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Il consiglio regionale della Calabria

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REGGIO CALABRIA – La rielezione dei vicepresidenti dimissionari delle Commissioni permanenti e speciali è il primo punto all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale fissato per lunedì 29 giugno. E’ quanto ha stabilito la Conferenza dei presidenti dei Gruppi che si è riunita a Palazzo Campanella e coordinata dal presidente del Consiglio regionale.

«Il senso di rispetto verso le istituzioni non è mai venuto meno e, nell’ultima seduta di Consiglio – ha detto Domenico Tallini – in piena osservanza delle previsioni normative vigenti, l’Assemblea ha proceduto all’elezione dei presidenti delle Commissioni, come d’altronde confermato dallo stesso parere espresso dagli Uffici del Consiglio. Mi sono assunto, per non allungare ulteriormente i tempi, l’onere di far sì che fosse la Presidenza del Consiglio, non la Giunta per il Regolamento o l’Ufficio di Presidenza, ad avocare a sè la questione per dare soluzione al problema. Adesso, non solo per ripristinare un corretto rapporto istituzionale maggioranza-opposizione, ma anche per consentire al Consiglio regionale di superare l’impasse, bisogna insediare le Commissioni e metterle nelle condizioni di affrontare la molteplicità di incombenze legislative che hanno di fronte. E’ necessario, pertanto, completare l’elezione degli Uffici di Presidenza delle Commissioni ed andare oltre incomprensioni ed equivoci per dare alla Calabria la legislazione di qualità di cui ha bisogno. Le Commissioni costituiscono l’articolazione pulsante del Consiglio; facciamo in modo che inizino a produrre».

I capigruppo di opposizione hanno sottolineato: «L’irritualità di questo modo di procedere che non accoglie le nostre legittime richieste» e hanno chiesto «che si torni in Aula per votare gli Uffici di Presidenza delle Commissioni e si dia all’opposizione la Commissione di Vigilanza. Nella scorsa seduta si è consumato uno strappo sintomatico del fatto che qualcosa non ha funzionato nei rapporti tra maggioranza ed opposizione ed oggi non può essere ricucito con la semplice rielezione dei presidenti. Ruolo, finzione e dignità politica devono essere salvaguardati»

Diversa, all’interno della minoranza, la posizione del gruppo consiliare Iric: «Al fine di assicurare un voto che esprima la piena rappresentatività regionale venuta meno nella scorsa seduta – ha sottolineato Anastasi in rappresentanza del presidente Callipo – la necessità è quella di una elezione ex novo delle cariche di presidente e di vicepresidente. Tutto questo, nell’interesse dei calabresi».

L’incontro – al quale hanno partecipato il vicepresidente Morrone e i capigruppo: Aieta (DP); Anastasi in rappresentanza del presidente Callipo (Iric); Arruzzolo (FI); Bevacqua (Pd); Esposito (Cdl); Graziano (Udc); Minasi (Lega); Pietropaolo (Fdl); Francesco Pitaro (Misto); Vito Pitaro (Santelli Presidente) -, si è concluso con l’invito di Tallini rivolto a tutti gli schieramenti «a non perdere di vista il valore del dialogo. Nonostante la chiusura dell’opposizione l’impegno resta sempre quello di riportare la rielezione dei vicepresidenti dimissionari in Aula. Confido in un ripensamento della minoranza e sono a disposizione di qualsiasi iniziativa che possa favorire il dialogo tra maggioranza ed opposizione».

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