Barbara Lezzi

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Il Movimento Cinquestelle vive una fase di tensione al proprio interno e le prossime elezioni regionali in Calabria potrebbero diventare il detonatore per far esplodere apertamente i contrasti.

Dopo che Dalila Nesci si è vista bocciare la sua autocandidatura alla presidenza della Calabria da parte di Luigi di Maio (LEGGI LA NOTIZIA) ed ha ribattuto al capo politico del Movimento ribadendo la sua decisione di mantenere ferma la propria disponibilità a candidarsi (LEGGI LA NOTIZIA), a prendere posizione è l’ex ministro per il Sud, Barbara Lezzi.

La Lezzi decide di assumere le difese della vibonese Nesci pubblicando un post al vetriolo su Facebook in cui tira in ballo anche il viceministro alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, finito nel mirino di molti, nel M5S, per essere stato nominato nella squadra di governo nonostante il ruolo, poi abbandonato, di deputato e vice presidente dell’assemblea regionale siciliana.

La Lezzi ribadisce che «avendo derogato per Cancelleri non esiste più nessuna regola che impedisca a Dalila di candidarsi».

Citando i risultati dell’inchiesta giornalistica di Presa Diretta sulla situazione di Ostetricia, Barbara Lezzi rimarca come «il M5S non dovrebbe indietreggiare. Credo che la determinazione di Dalila Nesci sia sinonimo di coraggio e perfetta conoscenza della sua regione che tanto ha dato al M5S in termine di consensi. Siamo tutti abbastanza intelligenti – l’affondo che ricalca le parole di Di Maio su Nesci – per capire che, avendo derogato per Cancelleri, non esiste più nessuna regola che impedisca a Dalila di candidarsi. A meno che non si voglia rinunciare e abbassare la bandiera del M5S per sempre»

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