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Luigi de Magistris

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L’attacco di Luigi de Magistris al Pd e al Movimento 5 Stelle è frontale, ma ancora più dirette sono le parole rivolte a Maria Antonietta Ventura che dovrebbe guidare la coalizione di centrosinistra: «Una candidatura – afferma l’ex magistrato – perfettamente inserita nel sistema, la cui famiglia è molto discussa sul piano morale anche con implicazioni giudiziarie particolarmente gravi».

Un uragano, dunque, rispetto alla presentazione che era stata avanzata da parte dei leader nazionali Enrico Letta e Giuseppe Conte, contro i quali de Magistris usa parole di fuoco.

«Non è il garantismo dell’ultim’ora di Di Maio – aggiunge de Magistris – ci troviamo proprio di fronte al calpestamento di ogni aspetto che si possa avvicinare all’autorevolezza e alla dignità della questione morale. Avrebbero potuto sostenere la nostra coalizione, non l’hanno fatto e questo è la conferma definitiva che loro, con la storia dei meetup, dell’onestà-onestà, del cambiamento e della rottura del sistema non hanno veramente più nulla a che vedere, anzi sono diventati il cemento di una nuova generazione di quel sistema che invece secondo me va fortemente contrastato».

Le critiche maggiori, durante un intervento a Ragio Crc, sono state rivolte ai pentastellati: «In Calabria i 5 Stelle hanno perso un’occasione, potevano sostenere la nostra coalizione per tornare alle origini del Movimento, invece – ha detto de Magistris – hanno fatto di tutto per unirsi al Partito democratico su una candidatura fortemente al ribasso anche sul piano della questione morale. Ormai sono abbracciato al Pd per paura di crollare».

Citando anche l’alleanza tra Pd e M5S alle comunali di Napoli, de Magistris ha spiegato che «la coppia Ciarambino-De Luca al fianco di Manfredi la dice lunga su come ormai i 5 Stelle di una volta non esistono più. Peggio ancora sarebbe dover ammettere che è stato un inganno prima, che tutte quelle parole di rottura del sistema, del mai con il Pd, con Berlusconi, con Renzi o con Salvini, erano clamorose bugie. Ciascuno poi rifletterà se c’è stato prima un inganno per arrivare al potere e attaccarsi con il Bostik della politica oppure sono cambiati in corso d’opera».

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