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Il consigliere regionale del Pd Giuseppe Aieta

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«Con un tempismo quanto meno sospetto, a 15 giorni dal voto per l’elezione del Consiglio regionale, l’azienda in house della Regione Calabria “Calabria Verde” pubblica una manifestazione di interesse per una short list di professionisti esperti in materie fiscali contabili a cui affidare incarichi di consulenza. Né prima, né dopo, ma nel pieno della campagna elettorale alla quale, evidentemente, si è deciso di partecipare attivamente con le solite pratiche che sanno molto di clientelismo da prima repubblica».

È quanto denuncia in un comunicato stampa il consigliere regionale del Pd Giuseppe Aieta, nuovamente candidato alla Regione con la coalizione di centrosinistra guidata da Amalia Bruni.

«Riteniamo – aggiunge Aieta – che il fatto sia estremamente grave, anche perché compiuto senza gli organi di governo regionali in carica ed intendiamo denunciarlo chiedendo al maggiore beneficiario di tale misura, Roberto Occhiuto, di dirci pubblicamente cosa ne pensa. Oltretutto, nella pianta organica di Calabria Verde vi sono fior fiori di professionisti esperti in materia fiscale e contabile senza bisogno di sprecare risorse in consulenze esterne».

Aieta conclude: «I soldi pubblici spendiamoli per portare a 36 ore i dipendenti ex Lsu ed Lpu e non per operazioni clientelari di basso, bassissimo profilo».

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