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Giuseppe Zuccatelli

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Il primo atto di Giuseppe Zuccatelli da neo nominato Commissario ad Acta alla Sanità in Calabria (LEGGI) è una precisazione.

A poche ore dalla nomina, infatti, il manager è già dovuto intervenire per placare le polemiche nate dopo che un video nel quale si esprime su Covid e mascherine è rapidamente diventato virale suscitando le reazioni per la maggior parte indignate del pubblico. E le sue parole, in poche ore, sono già diventate un caso politico.

Per usare un eufemismo, nel video Zuccatelli sottostima i benefici dei dispositivi di sicurezza e le probabilità di contagio.

«Le mascherine non servono a un ca… Quello che serve è la distanza, perché per beccarti il virus, se io fossi positivo dovresti baciarmi per 15 minuti con la lingua in bocca altrimenti non te lo becchi. Il virus si prende se tu hai una frequentazione in cui le gocce di saliva ti arrivano per minimo 15-20 minuti addosso».

«Le mascherine – precisa – sono parte della fondamentale strategia di contrasto al Covid 19. Quindi, invito tutti ad utilizzarle, così come a rispettare il distanziamento fisico».

Zuccatelli, quindi, oggi invita tutti all’utilizzo delle mascherine diventate fondamentali, come comprovato da vari studi, nelle prevenzione del contagio ma precisa anche alcuni aspetti legati ai primi mesi della Pandemia.

«Nella prima fase dell’epidemia – spiega – la comunità scientifica internazionale riteneva che l’uso delle mascherine fosse da riservare ai soli contagiati e ai sanitari».

«L’esperienza di questi mesi, tuttavia, ci ha insegnato – puntualizza Zuccatelli – che si tratta di un virus per molti versi ancora sconosciuto per evoluzione e modalità di diffusione. Le conoscenze si sono consolidate nel corso dei mesi, in accordo con gli studi scientifici condotti».

«Le mie affermazioni errate – conclude – estrapolate impropriamente da una conversazione privata, risalgono al primo periodo della diffusione del contagio».

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