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I commenti e la foto incriminati

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PALMI – Post, insulti e polemica. È questo il mix di “ingredienti” di quanto verificatosi nella giornata di ieri sulle bacheche social della cittadina tirrenica ai danni del corpo di Polizia Locale. A finire nell’occhio del ciclone un commento pubblicato di corredo a un post su uno dei tanti gruppi Facebook dell’area pianigiana.

Il commento con frasi sarcastiche e quasi “sessiste” ironizzava sull’abbigliamento di una vigilessa della Polizia Municipale di Palmi con in allegato tanto di foto di spalle dell’agente intenta nell’effettuazione di un controllo durante un posto di blocco. Immediata la presa di posizione del comandante della Polizia Locale di Palmi, Francesco Managò: «La tolleranza ha un suo limite – commenta Managò – quando, in un crescendo di stupidaggini sulle auto, sulle multe e sui soliti luoghi comuni, si trascende in offese sessiste, allora mi indigno e come me dovrebbe indignarsi tutta la comunità per bene che abita questo nostro paese, tutte le associazioni, gli enti e le donne che con forza si battono per combattere la violenza di genere e ogni forma di discriminazione».

Segue la ferma condanna dell’accaduto: «Vedere postata la foto del fondoschiena di un’agente mentre esegue un controllo della circolazione stradale a tutela della nostra comunità – continua il Comandante – con i commenti che ne seguono, è ignobile e oltraggioso e raramente si è scaduti a un tale livello in questa città. Stiamo procedendo all’identificazione di tutti per segnalarli all’Autorità Giudiziaria, ma il post è pubblico e come è giunto a me avrà già fatto il giro del web e delle chat. Nel 2021 non è possibile tollerare queste porcherie, gli stereotipi di genere e il sessismo rappresentano un serio limite al raggiungimento di un’effettiva uguaglianza di genere e di un livello accettabile di civiltà».

Un fatto dunque sconcertante e che ha lasciato nel rammarico l’intero corpo della municipale. Alle donne della Polizia Locale di Palmi, va tutto il sostegno del proprio Comandante: «Sono orgoglioso – conclude Managò – di avere con me delle donne eccezionali, dalla grandissima professionalità e spessore umano, che hanno scelto di servire la nostra città indossando con fierezza quell’uniforme che si tenta maldestramente di vilipendere. A loro va tutto il mio apprezzamento ed incitamento a continuare con determinazione e fermezza nel loro lavoro, senza farsi intimidire, la gente per bene sarà grata».

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