X
<
>

La piantagione di canapa sequestrata

Tempo di lettura 2 Minuti

GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) – A Gioia Tauro, i carabinieri, hanno arrestato in flagranza di reato 3 soggetti, due di Rosarno e uno di Anoia, per coltivazione illecita di sostanza stupefacente. Sotto sequestro 2500 piante di marijuana.

I carabinieri della Stazione di Rizziconi con il supporto di militari della Tenenza di Rosarno e dello squadrone eliportato Cacciatori “Calabria” , nel corso di servizi di controllo del territorio, estesi sia in zone di campagna che meno frequentate, sono stati attirati da un forte odore di marijuana proveniente da un appezzamento di terreno sito tra contrada Vena e contrada Gabellone, e precisamente in una traversa insita nella strada provinciale che da Rizziconi conduce a Cittanova.

Appena constatato che all’interno dell’appezzamento di terreno, in parte delimitato da un muro, vi fossero delle persone intente alla raccolta di numerose piante di marjiuana, di tipo “olandese nana”, subito gli operanti hanno fatto irruzione all’interno dell’area interessata.

Tre soggetti, non appena accortisi della presenza dei carabinieri, hanno tentato la fuga tra i campi circostanti, venendo però prontamente raggiunti dai militari che hanno provveduto a bloccarli.

In particolare, sul posto i militari dell’Arma hanno rinvenuto quasi 2500 piante, in totale, la maggior parte delle quali è stata distrutta sul posto, previa campionatura di una parte che è stata sequestrata unitamente al materiale utilizzato per l’irrigazione.

I tre arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso il tribunale di Palmi e, dopo l’udienza di convalida, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Sempre a Rizziconi, già nel mese di agosto, i Carabinieri avevano rinvenuto, altra coltivazione costituita da circa 250 piante di marijuana, situata in area scoscesa e difficile da raggiungere.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA