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L’uomo deve scontare una pena definitiva per i fatti che risalgono al 2011. Viveva in una tenda

GIOIA TAURO (RC) – Deve scontare una condanna a nove anni e tre mesi di reclusione per violenza sessuale, lesioni personali aggravate e ricettazione, ma era latitante dallo scorso mese di febbraio.

Si tratta di Giacomo Mamone, 29 anni, arrestato dai carabinieri in località Bosco Sovereto di Gioia Tauro. Lo scorso mese di febbraio si era sottratto all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica di Palmi.

La condanna da scontare trae origine dalla violenza sessuale di cui il giovane si sarebbe reso responsabile nel 2011 ai danni di una giovane donna con difficoltà mentali della quale avrebbe abusato più volte, procurandole lesioni personali fra cui la frattura del setto nasale. Mamone, inoltre, è accusato di avere ricettato, in concorso con un’altra persona di origini rumene, consistenti quantitativi di rame provento di furto. Il giovane é stato scovato dai carabinieri in una tenda per campeggio utilizzata come covo in un uliveto abbandonato.

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