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I fatti risalgono al novembre del 2015. La vittima non aveva denunciato l’accaduto

FEROLETO DELLA CHIESA (REGGIO CALABRIA) – Avrebbe minacciato un minorenne, puntandogli una pistola, dopo averlo costretto a salire sulla sua auto per farsi chiedere scusa dopo che il ragazzo lo aveva urtato inavvertitamente. Un uomo di 40 anni è stato arrestato a Feroleto della Chiesa dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento del gip del Tribunale di Palmi, con l’accusa di sequestro di persona e minacce.

All’uomo è stato imposto di allontanarsi dal territorio del comune.

I fatti risalgono al novembre del 2015 quando il minore mentre era al bar con amici urta l’uomo. Il gesto viene interpretato come un affronto dall’uomo che costringe il ragazzo a salire sulla sua auto e a raggiungere un parcheggio dove estrae l’arma obbligandolo a chiedere scusa. La vittima non denuncia l’accaduto che, comunque, diventa di dominio pubblico. I carabinieri convocano il minore in caserma assieme ai genitori e agli amici per verificare i fatti. A casa dell’uomo i militari trovano e sequestrano l’arma.

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