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Il porto di Gioia Tauro

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CATANZARO – «L’assessore regionale alle infrastrutture Domenica Catalfamo comunica l’inserimento in extremis di un finanziamento da parte del Governo per il Porto di Gioia Tauro nel Piano di investimenti per i Porti». Lo riferisce un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale.

«Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti lo scorso venerdì 31 luglio – è scritto nel comunicato – ha trasmesso alle Regioni, per la necessaria intesa, lo schema di decreto di riparto delle risorse di cui al Fondo per investimenti e sviluppo infrastrutturale del Paese, assegnate al settore della portualità. In tale schema il Ministero aveva ritenuto ammissibili al finanziamento interventi per un importo complessivo pari a 906.428.595 euro, nessuno dei quali era destinato alle Autorità di Sistema Portuali calabresi, nonostante la presenza di porti di rilevanza nazionale e internazionale. Dall’esame della proposta di provvedimento, nei tempi molto ristretti concessi alle Regioni per esprimere il proprio parere, a seguito di una immediata interlocuzione con le Autorità portuali di Gioia Tauro e dello Stretto, è stata rilevata la grave assenza di finanziamenti per la Regione Calabria».

«Pertanto, l’assessore Catalfamo, previa condivisione con il presidente Santelli di una decisa opposizione verso un provvedimento che trascurava completamente la Calabria – si legge ancora nella nota – ha avviato un serrato confronto presso i competenti Dipartimenti del MIT. In esito a tale confronto, il Ministero ha ritenuto di poter integrare il provvedimento di riparto precedentemente proposto, prevedendo la “finanziabilità” con priorità’ attraverso le risorse del Fondo Infrastrutture 2020 e altri successivi finanziamenti di ulteriori interventi per 77 milioni di euro, localizzati in Calabria e in Abruzzo, l’unica altra Regione assente dai finanziamenti. Fra queste risorse, 50 milioni di euro sono stati destinati ad un importante intervento nel porto di Gioia Tauro, che prevede l’approfondimento fino a 18 metri e il consolidamento dei fondali del canale portuale lungo le banchine di levante. L’intervento risulta strategico considerato lo sviluppo del mercato del transhipment che negli ultimi anni ha visto il sempre più consistente impiego di navi portacontainer della capacità di trasporto di oltre 20.000 TEUS (container di 20 piedi di lunghezza) e dal pescaggio superiore ai 16 metri. L’intervento consentirà al porto di rimanere competitivo e si inquadra in una strategia complessiva di potenziamento che comprende anche le azioni sull’intermodalità ferroviaria e su gomma e che vede una piena collaborazione fra la Regione e l’Autorità Portuale».

«L’assessore Catalfamo – conclude il comunicato – mette in evidenza che senza le modifiche ottenute al piano di riparto ministeriale originario, il Porto di Gioia Tauro avrebbe perso un’importante occasione di potenziamento. Ciò conferma l’assoluta necessità che venga approfondito attentamente ogni provvedimento che riguardi gli investimenti infrastrutturali ed i fondi stanziati dal Governo Centrale o dall’Europa affinché anche la Calabria ottenga sempre quanto dovuto, mirando a recuperare il deficit infrastrutturale nonché il gap del proprio sviluppo economico rispetto ad altre realtà dell’area Mediterranea. Il presidente Santelli conferma così gli importanti impegni assunti sullo sviluppo del Porto di Gioia Tauro con un’altra azione concreta e con un ulteriore passo avanti nel percorso già efficacemente avviato all’atto del proprio insediamento. Il Commissario straordinario del Porto di Gioia Tauro, Contrammiraglio (CP) Andrea Agostinelli, nell’associarsi alle parole espresse dal presidente Santelli, esprime piena soddisfazione per la rinnovata collaborazione fra Regione Calabria e Autorità portuale, che consente di guardare con fiducia al concreto rilancio, ormai in atto, del porto di Gioia Tauro».

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