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L'ospedale di Reggio Calabria

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REGGIO CALABRIA – La tregua è durata pochissimo: il covid riporta l’area metropolitana di Reggio Calabria alla dura realtà con altri due morti e un nuovo aumento di contagi e ricoveri.

Nella Terapia intensiva del Gom entrambi i decessi, quelli di una donna di 79 anni e di un uomo di 53 anni affetti da severe patologie concomitanti all’infezione da coronavirus.

In seguito a 7 ricoveri e una dimissione, sono 77 i pazienti positivi degenti nel nosocomio metropolitano: 45 nell’Unità operativa di Malattie Infettive, 26 in Pneumologia, 1 in Ostetricia e Ginecologia e 5 in Rianimazione.

Dalla Direzione ospedaliera arriva pure il consueto resoconto sulla campagna vaccinale, ancora una volta con un dato giornaliero poco confortante: «Le dosi di vaccino somministrate dal Gom al personale e agli utenti per i quali è stato autorizzato sono 82.404 (113 nella giornata di martedì). Di queste, 42.408 sono prime dosi, 39.996 sono, invece, seconde dosi».

Ugualmente poco confortante il numero dei nuovi positivi riportati nel bollettino regionale di ieri: +110, cifra che non fa crescere più di tanto i casi attivi (più di 2.140) in virtù di ulteriori 108 guarigioni.

Tra le oltre 2 mila persone in isolamento domiciliare c’è da ieri anche Orlando Fazzolari, sindaco di Varapodio, centro di 2 mila anime della Piana di Gioia Tauro: «Sono in quarantena da tre giorni, però solo adesso – scrive su Facebook il primo cittadino, che ha tutti i sintomi ma sta discretamente bene -mi è pervenuto il risultato del tampone con esito positivo al Covid. Tuttavia avevo già messo in atto tutte le precauzioni per contenere al massimo altri contagi. Per precauzione terremo gli uffici comunali chiusi al pubblico e provvederemo a fare la sanificazione dei locali, come pure farò altrettanto nel mio studio privato. Vi invito a non abbassare la guardia, il virus sta circolando e spesse volte ci coglie impreparati».

Dalla Piana alla Costa Viola, qui si registra un altro boom di contagi a Bagnara Calabra: 44 nuovi positivi per un totale di 129 casi attivi. Passando alla zona jonica reggina, nello specifico locridea, fresca di firma da parte del governatore Nino Spirlì l’ordinanza di proroga (la seconda) per ulteriori 7 giorni, quindi fino a tutto il 22 settembre, della zona rossa nel comune di Ciminà dove, come comunicato dall’Asp di Reggio Calabria alla Regione, «si mantiene ancora elevata l’incidenza dei contagi, con 23 casi confermati attivi, rispetto alla popolazione residente di circa 536 abitanti».

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