X
<
>

Il Grande ospedale Metropolitano di Reggio Calabria

Condividi:

REGGIO CALABRIA – Il covid dilaga e il rientro a scuola slitta ancora. Si fa sempre più preoccupante lo scenario pandemico nell’area metropolitana reggina. Il contagio non rallenta ma, anzi, accelera con 1.436 nuovi positivi e 11.561 casi attivi. Ci sono, inoltre, i decessi di tre uomini di 72, 70 e 82 anni.

Il Gom scoppia, e la carenza di personale rende impossibile l’aumento dei posti letto. In degenza ci sono 126 pazienti di cui 11 in Terapia intensiva. Altri pazienti si trovano a Gioia Tauro e Melito Porto Salvo, ma di questo passo nemmeno i presidi ospedalieri della provincia potrebbero più bastare. Il sistema sanitario è al collasso, messo in ginocchio da un virus che non ne vuol sapere di mollare la presa.

Ecco perché numerosi sindaci prolungano ulteriormente la sospensione delle attività didattiche in presenza: restano in Dad, tra gli altri, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Bagnara, Scilla, San Roberto, Fiumara, Gioia Tauro, Taurianova, Oppido Mamertina, Cinquefrondi, Anoia. Altri provvedimenti di “chiusura” sono attesi per oggi, soprattutto dalla Piana di Gioia Tauro. I primi cittadini del Reggino non nascondo la loro apprensione davanti all’emergenza in atto, con particolare riferimento alle criticità legate alla fase di screening mediante i tamponi. Criticità evidenziate pure dalla quinta commissione consiliare Politiche sociali e Salute, che sotto la presidenza del consigliere comunale Carmelo Romeo è tornata a riunirsi alla presenza del direttore del Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Reggio Calabria, Sandro Giuffrida.

Nel corso dell’incontro è stato delineato l’allarmante scenario covid venutosi a creare, e che vede il laboratorio territoriale dell’Asp processare anche 2.500 tamponi al giorno. Ma sono emerse pure novità rassicuranti, «proprio sul fronte delle tempistiche dei tamponi, poiché l’Asp tornerà presto a processarli nell’arco delle 24 ore, in virtù dell’ordinanza regionale che ha reso nuovamente validi quelli rapidi effettuali presso le farmacie».

Condividi:

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA