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Le arance della Piana di Gioia Tauro e Rosarno si confermano al centro della raccolta fondi dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro

REGGIO CALABRIA – Le arance della salute e della legalità con “il 10 in condotta” provenienti dalla Piana di Rosarno-Gioia Tauro, nei giorni 18, 19, 20, 21 febbraio saranno distribuite in 1.010 punti vendita di Carrefour in tutta Italia.

La raccolta di fondi sarà destinata all’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, nell’ambito di un progetto che nasce «con i canoni della solidarietà», come ha affermato Pietro Molinaro, presidente di Coldiretti Calabria, nel corso di un incontro con la stampa che si è svolto nello stabilimento della Spagnolo Scarl di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria.

I sacchetti saranno pieni di arance calabresi della varietà Tarocco, con un impegno che ha coinvolto i produttori calabresi con importanti quantitativi: 2.500 quintali confezionati in retine da 2,5 chilogrammi e in 16.667 casse, in 520 pedane, per un totale di 16 autotreni.

Il prezzo riconosciuto agli agricoltori, è stato evidenziato, è di almeno 15 centesimi per il prodotto raccolto sfuso. Gli agricoltori hanno sottoscritto un contratto di fornitura che regolamenta i parametri qualitativi delle arance in termini di caratteristiche organolettiche e di maturazione. I fornitori garantiscono l’eticità della propria filiera e del ciclo produttivo che è contro il caporalato, rispetta i diritti umani e quelli dei lavoratori, della manodopera in generale, delle garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.

Nel corso dell’incontro con la stampa, è stato spiegato che sono oltre quindici i produttori agricoli calabresi interessati, che attraverso due organizzazioni dei produttori, Op Spagnolo e Verdeoro, commercializzeranno le arance.

L’evento ha lo scopo, ancora una volta, di far risaltare l’agroalimentare calabrese di qualità, che vede Airc, per il tramite di Fai Campagna Amica, dialogare con il consumatore della grande distribuzione organizzata.

«E’ un’iniziativa – ha commentato Molinaro – che contribuisce anche a far tenere accesi i fari sulla Calabria positiva che lavora e produce e noi continueremo con un impegno costante e continuo su questo territorio che, dopotutto, con la mobilitazione “Non lasciamo sola Rosarno…Coltiviamo gli stessi interessi” non ha avuto soste».

Il consigliere regionale Arturo Bova, presidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, «che è – ha detto – un contributo formidabile per l’affermazione della legalità fatta di concretezza, si nutre di lavoro vero e di attenzione e soluzioni ai problemi del territorio. Dalla piana di Rosarno e Gioia Tauro deve venire un grande segnale di svolta».

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