Il porto di Gioia Tauro

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GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) – Terminal Investment Ltd, società che controlla Interminaux srl, acquisirà il 50% delle azioni detenute da Contship Italia spa in Csm Italia Gate spa, la società che detiene il 100% di Medcenter Container Terminal spa che gestisce le attività container del porto di Gioia Tauro. Le due società hanno sottoscritto un accordo preliminare che consentirà a Til, che detiene già il 50%, il controllo del 100% del capitale azionario di CSM Italia Gate. Già ieri era trapelata soddisfazione sull’accordo (LEGGI).

«I termini dell’accordo – è detto nel comunicato delle due società – sono confidenziali e soggetti ad approvazione da parte delle autorità di regolazione. Contship Italia spa esprime sincera gratitudine a tutti i dipendenti, clienti, fornitori e partner di Mct, tra cui la stessa Til, per tutto il supporto dimostrato verso le attività a Gioia Tauro. Un terminal le cui operazioni furono avviate da Contship 24 anni fa».

«TiL – si afferma ancora nella nota – vuole esprimere la sua gratitudine verso Contship Italia spa per l’eccellente collaborazione nel corso di questi anni ed in particolare durante le recenti trattative che hanno portato alla finalizzazione di questo accordo preliminare di acquisto. Contship Italia è stata assistita da Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher Llp, nelle persone degli avvocati Maurizio Delfino, Stanislao Chimenti e Luca Leonardi. TiL è stata assistita da Nctm, nelle persone degli avvocati Carlo Grignani, Alberto Torrazza ed Ekaterina Aksenova».

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli incontrando a Gioia Tauro le organizzazioni sindacali e i lavoratori del porto, ha detto: «Una buona notizia per la Calabria e l’Itala intera. C’è grande emozione e soddisfazione perchè questo giorno sancisce il rilancio del porto».

«Sono profondamente felice – ha aggiunto il Ministro – perché da domani questo porto può riprendere la china arrivando a movimentare, questi sono gli impegni del nuovo concessionario, quattro milioni di teu che significa stabilità occupazionale per tutti i portuali di Gioia Tauro. Abbiamo dovuto avviare una mediazione non semplice perchè le parti non si parlavano da tempo e noi non potevamo permettere che la crisi del porto si prolungasse ancora».

Toninelli ha anche spiegato che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a partire dalla prossima settimana, si occuperà dell’ammodernamento della rete ferroviaria nel tratto San Ferdinando – Rosarno – Paola – Metaponto – Taranto – Bari per consentire l’avvio dell’intermodalità da Gioia Tauro. «Mi auguro che Regione e Corap – ha aggiunto Toninelli – si assumano anch’essi la responsabilità nel definire questo percorso. Per quello che mi riguarda, proporrò che sia Rfi a diventare direttamente proprietaria della tratta da ammodernare perché non c’è un attimo da perdere».

Toninelli ha ringraziato il prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari e il commissario straordinario dell’Autorità portuale Andrea Agostinelli «che hanno lavorato – ha detto – per mantenere la pace sociale, cosa che non era affatto facile».

Oliverio e il mancato invito

Mentre, però, si stava sottoscrivendo l’accordo sono partite le polemiche. Il presidente della Regione Calabria ha, infatti, reso noto di non essere stato invitato all’incontro con il ministro delle nfrastrutture, Danilo Toninelli, oggi al porto di Gioia Tauro: «Un’istituzione – ha aggiunto Oliverio – deve essere invitata. Quando io assumo iniziative, invito i sindaci o il governo, che non vengono a pietire di essere coinvolti. Le istituzioni vanno rispettate».

Il Consiglio dei Ministri a Gioia Tauro

Il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, incontrando i giornalisti nella città portuale, ha reso noto che si terrà a Gioia Tauro, nelle prossime settimane, la riunione del consiglio dei ministri annunciata dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte (LEGGI), che aveva manifestato la volontà di dedicare una seduta ai problemi della Calabria.  

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