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GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) – È arrivato oggi al porto di Gioia Tauro il primo treno merci, il secondo arriverà il 23 dicembre e col nuovo anno il gateway ferroviario inizierà il servizio ferroviario a tutti gli effetti.

Soddisfazione è stata espressa dal commissario straordinario Andrea Agostinelli e dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli.

Secondo Agostinelli, si tratta di «una svolta epocale per il porto di Gioia Tauro» annunciando la firma del contratto per la gestione del Terminal tra autorità portuale e la società MedCenter Terminal Container spa.

«Da oggi – ha dichiarato Agostinelli – il porto di Gioia Tauro non è più solo di transhipment. A volte – ha detto Agostinelli – si abusa dell’aggettivo “storico”, ma credo che nella fattispecie indichi esattamente l’importanza di questo risultato, frutto di un lavoro certosino per separare le aree operative del Terminal su cui si effettuerà il servizio ferroviario da altre aree extra portuali sulle quali la Regione Calabria sta predisponendo una soluzione transattiva di soddisfazione per gli interessi regionali, del Corap e di questa Autorità portuale. Si tratta – ha spiegato – di un’infrastruttura strategica, complementare al transhipment, che avrà il compito di intercettare parte dei traffici movimentati tra l’Estremo Oriente e l’Europa, attualmente gestiti dai porti di Rotterdam ed Anversa».

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha evidenziato: «Passo dopo passo, non soltanto con le grandi opere che si prendono quasi sempre tutta la ribalta, l’Italia diventa un Paese più giusto e anche più competitivo, perché collegato meglio. Oggi è un giorno importante per due territori distanti e diversi, ma che stanno vivendo ugualmente un passaggio concreto di crescita economica e sociale».

«In Calabria, nel Porto di Gioia Tauro, è arrivato il primo treno proveniente dall’interporto di Nola che trasporta i container che verranno imbarcati dal terminal marittimo – aggiunge De Micheli -. Un altro scalo che diventa intermodale attraverso il collegamento del cosiddetto “ultimo miglio” ferroviario. Un tassello importantissimo del nostro disegno nazionale di aumentare la competitività dei porti grazie all’intermodalità, in grado di abbattere i costi di trasporto, e un’opportunità concreta per la crescita del Sud del Paese».

Il ministro ha poi affermato: «Sempre oggi abbiamo siglato l’intesa coi sindaci della provincia di Alessandria, il commissario per il Terzo Valico dei Giovi e Rfi per realizzare 49 milioni di euro di opere compensative sui territori che saranno percorsi dalla nuova rotta ferroviaria. Abbiamo impresso una grande accelerazione ad un’opera che diventerà la “metropolitana” del Nord Ovest, collegando Milano, Torino e Genova – conclude De Micheli -. Le infrastrutture servono alle persone e a rendere attrattivi i territori: dentro questo accordo c’è anche una prospettiva vera di sviluppo. Verso quell’Italia Veloce che abbiamo pensato per tutto il Paese».

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