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Matteo Salvini durante una delle recenti visite in Calabria

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ROMA – «Nei giorni scorsi sono stato in Calabria, a Bagnara, dove anche lì ho incontrato i pescatori. Lì una volta c’era un centinaio di pescherecci, oggi ne sono sopravvissuti 30 o 40. Lì hanno il problema delle quote tonno e quote pesce spada. Li pescano all’amo ma, dato che i pesci non conoscono la normativa europea, se prendi un tonno quando c’è il fermo pesca per questo tipo di pesce, ti fanno il processo penale».

Lo ha detto Matteo Salvini a Comacchio, in Emilia Romagna, in un incontro con i pescatori della zona. Tornando alla battuta sulla Calabria ha aggiunto: «E’ più pericoloso avere un pesce sbagliato a bordo che un etto di cocaina».

Lo stesso Salvini ha annunciato che chiuderà la sua campagna elettorale per le regionali in Calabria mercoledì 22. Alle 10 il leader della Lega sarà a Serra San Bruno, in piazza monsignor Barillari. L’ultima tappa della campagna calabrese è alle 14.30 al teatro Comunale a Catanzaro.

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