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Il sindaco Giuseppe Ranuccio

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PALMI – Nelle prime ore del pomeriggio del 26 giugno, le tre zone rosse palmesi, comprese nella zona costiera fra la spiaggia della Tonnara e le località di Pietrenere e contrada Scinà, sono state riaperte alla cittadinanza non residente e al traffico veicolare, dopo quattro giorni di blocco imposto delle autorità sanitarie (LEGGI).

La chiusura dell’intero litorale palmese, si era resa necessaria, nel corso della settimana appena trascorsa, a causa dello scoppio di un locale focolaio da Covid-19, causato dal rientro fuori regione di due soggetti positivi, appartenenti al medesimo nucleo familiare, residente nella zona di Pietrenere.

La catena di contagio, aveva portato così nel giro di pochi giorni, all’individuazione, secondo i bollettini regionali, di ben dieci soggetti risultati positivi al test (se ben l’amministrazione comunale di Palmi, ne abbia ufficializzato soltanto otto) e all’isolamento domiciliare di sette famiglie palmesi, aventi avuto contatti personali con i soggetti in questione. Inoltre, nel corso dei quattro giorni d’isolamento, la popolazione della Tonnara è stata oggetto di una massiccia campagna di screening epidemiologico. Infatti, sono stati oltre 600 i tamponi effettuati e quest’ultimi a loro volta hanno dato tutti esito negativo.

Un dato incoraggiante, che ha permesso la riapertura in tempi rapidi dell’ex zona rossa. Il sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio, in un videomessaggio sui social network, con queste parole, ha così ufficializzato la ripartenza: «sono particolarmente felice, di poter annunciare, che oggi pomeriggio (n.b. ieri, per chi legge) a partire dalle ore 14:01, si riparte. Si riapre e potremmo nuovamente tornare a godere di questi straordinari paesaggi, di questo mare cristallino che vedete alle mie spalle, dopo giorni di restrizioni, che però ci hanno consentito di tutelare al meglio la salute pubblica e per questo mi sento di ringraziare tutte le forze dell’ordine, la polizia locale, l’amministrazione, l’Asp e la regione Calabria, per il lavoro capillare e di stretta sinergia proficua che ci consente appunto di classificare Palmi, come la meta turistica più sicura d’Italia ».

La speranza del primo cittadino palmese è quella di poter recuperare l’ormai imminente stagione estiva, con la ripresa economica delle attività commerciali e dello stesso turismo: «quindi il mio invito caloroso e quello di venire a Palmi. Posti straordinari che veramente ristorano il corpo e l’anima, per chi vorrà godere di questo paradiso in terra. Vi aspettiamo a Palmi. Modello Palmi, in totale sicurezza. I gestori dei lidi, le strutture ricettive sono pronte ad ospitarvi e noi non vediamo l’ora, insieme a voi, di poterci godere questo straordinario mare, questa straordinaria estate sicura del 2020».

Il trend positivo e la messa in sicurezza del focolaio, fanno perciò ben sperare per la normalizzazione della situazione. Tuttavia, l’attenzione sulla vicenda da parte delle autorità sanitarie, resta ancora alta a causa dei soggetti permanenti in quarantena domiciliare e del primo positivo palmese ricoverato in reparto presso il Gomdi Reggio Calabria.

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