La professoressa Maria Consolata Franco

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Il premio ideato dal Miur seleziona i migliori docenti per creatività, motivazione e didattica innovativa. Tra questi c’è Maria Consolata Franco che lavora al carcere minorile di Nisida

REGGIO CALABRIA – C’è anche un’insegnante di Reggio Calabria tra i dieci migliori professori d’Italia segnalati dall’Italian teacher prize, il premio ideato dal Miur e che seleziona i migliori docenti per creatività, motivazione e didattica innovativa.

L’insegnante reggina è la professoressa Maria Consolata Franco, nata a vissuta fino a 25 anni a Reggio Calabria, oggi docente di Italiano, Educazione civica, Storia e Geografia all’Istituto Penale Minorile dell’isola di Nisida. Proprio qui ha sperimentato diversi percorsi linguistici e di educazione alla legalità e avviato progetti innovativi: dal progetto “Il campionato di calcio” al viaggio nella storia e nella geografia, al Progetto Lindgren, che non hanno uguali nelle carceri minorili d’Europa.

Dopo aver selezionato 11mila candidature e scremato a 50 i finalisti, ora la commissione del Teacher Prize sceglierà i cinque vincitori. Il primo riceverà un premio di 50mila euro. Gli altri quattro avranno 30mila euro ciascuno.

In caso di vincita, la professoressa Franco – per come riporta Repubblica – vorrebbe proseguire nel progetto di Scrittura. Negli ultimi sette anni scolastici, infatti, sono stati prodotti sette volumi di racconti, grazie al lavoro comune docente-scrittori-ragazzi. Il premio consentirebbe di realizzare il sogno letterario di un vero e proprio “romanzo di racconti” che restituisca ai lettori un affresco ampio e veritiero delle esperienze (sociali, economiche, familiari, psicologiche) che hanno contribuito a portare ragazzi/e a Nisida.

Questi gli altri nove docenti selezionati: Annamaria Berenzi, Iis di Castelli (Brescia); Riccardo Canesi, Iis di Zaccagna (Carrara); Lorella Carimali, liceo Scientifico V. Veneto (Milano); Gianluca Farusi, Itis Galilei di Avenza (Carrara); Daniela Ferrarello, Ipssar Wojtyla di Catania; Marco Ferrari, liceo Malpighi di Bologna; Dario Gasparo, Istituto Comprensivo di Valmura (Trieste); Maria Lina Saba, Itcg Fermi di Pontedera (Pisa); Antonio Silvagni, Iis Leonardo da Vinci di Arzignano (Vicenza)

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