La conferenza stampa di presentazione

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REGGIO CALABRIA – Il prossimo 1 giugno avrà inizio l’operazione della Guardia costiera denominata “mare sicuro 2019” che, come ogni anno, mira a garantire il sicuro svolgimento della stagione balneare ed una corretta fruizione delle spiagge e del mare. “Mare sicuro” è disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, e sarà coordinata nella regione Calabria e nella Basilicata tirrenica dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria.

Saranno circa 250 gli uomini e le donne delle Capitanerie di porto della zona marittima che saranno impiegati e opereranno in missioni coordinate terra-mare. Il personale della Guardia costiera sarà presente ogni giorno presso, le spiagge le strutture dedicate alla nautica da diporto e le aree marine protette, al fine di prevenire o reprimere gli eventuali comportamenti contrari alla disciplina di sicurezza della navigazione e della balneazione, favorendo così una sicura e libera fruizione dei litorali.

Questi obiettivi sono strettamente connessi alla tutela e protezione dell’ambiente marino e costiero e delle risorse ittiche, attività che la Guardia costiera svolge come prioritaria per l’intero arco dell’anno e che nel periodo estivo viene ulteriormente perseguita con sempre maggiore sforzo operativo in considerazione del noto incremento delle criticità connesse con la depurazione.

Lungo gli 847 km di costa, i controlli saranno altresì finalizzati a verificare che ogni tipo di opera realizzata sul demanio marittimo sia conforme ai previsti atti autorizzativi. Saranno intensificati i controlli sul corretto smaltimento dei rifiuti di bordo, con particolare riferimento agli olii e batterie esauste. Inoltre, sarà assicurata maggiore vigilanza sulla regolare fruizione delle spiagge libere e del pubblico demanio marittimo in genere, contrastando ogni abusiva occupazione che possa comprometterne il libero uso collettivo. L’operazione è stata preceduta da un’intensa attività di prevenzione e informazione.

In particolare, si è dato risalto all’utilizzo dell’utenza di emergenza “1530” ed è stata data divulgazione alla disciplina della sicurezza balneare, realizzata in modo uniforme su base regionale. Nell’ambito della fase preparatoria dell’operazione il personale della Guardia costiera, grazie a protocolli di intesa nazionali e locali, ha collaborato con la Croce Rossa italiana e la federazione italiana nuoto. Nello specifico la Croce Rossa Italiana, con il comitato locale di Reggio Calabria e sotto il coordinamento del Comitato Regionale, ha espletato i corsi di riabilitazione cardio polmonare con l’uso del defibrillatore (Full D) a favore del personale della Guardia Costiera impiegato nell’operazione.

Sempre nell’ambito della collaborazione istituzionale, operatori specializzati al salvamento della Croce Rossa prenderanno parte ai pattugliamenti via mare a bordo delle motovedette del corpo al fine di aumentare al sicurezza nelle nostre acque.

Numerose sono state anche le conferenze tenutesi presso gli istituti scolastici al fine di diffondere tra i giovani studenti la cultura del mare e le regole per una fruizione sicura e rispettosa dell’ambiente marino. Gli oltre 11.000 studenti calabresi coinvolti nel progetto, hanno partecipato con entusiasmo e interesse alle conferenze sulla sicurezza in mare e sul rispetto dell’ambiente marino.

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