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Tiffany Abreu

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PALMI (REGGIO CALABRIA)– In Calabria lo sport abbatte e seppellisce ogni diversità e si fa promotore di integrazione e progressione civile e culturale. Tiffany Pereira de Abreu è la prima giocatrice transessuale a debuttare in un campionato di volley professionistico.

Succede a Palmi, dove la strada della Golem Software, squadra di Volley femminile che milita nel campionato di serie A2, si lega a doppio filo a quella di Tiffany Abreu, che con il suo approdo in Italia ha certamente scritto la storia. Il motivo di ciò sta nel fatto che Tiffany era in precedenza Rodrigo, professionista della pallavolo maschile.

Tuffany Abreu

 

Da Rodrigo, Tiffany ha viaggiato molto, giocando nei massimi campionati di tutto il mondo e approdando infine in Belgio, nazione nella quale Tiffany ha deciso di ripartire spostando la propria residenza ad Anversa. Dopo l’operazione per il cambio di sesso, Tifanny non ha voluto rinunciare alla sua più grande passione ed al suo lavoro: la pallavolo. Ed è qui che le strade della Golem e della giocatrice Brasiliana si incontrano.

La squadra calabrese che milita nella seconda serie nazionale, è la più veloce a farle la corte, battendo la concorrenza di molti altri team interessati alle prestazioni della potente schiacciatrice e assicurandosi la sua firma sul contratto. Proprio ieri, dopo aver completato in settimana l’iter burocratico ed essere diventata a tutti gli effetti una giocatrice della Golem, Tiffany ha fatto il proprio esordio nel palazzetto Mimmo Surace di Palmi, contribuendo in maniera determinante a condurre la propria squadra alla vittoria per 3 – 1 contro Delta Informatica Trentino.

Nell’intervista rilasciata a margine dell’incontro, Tiffany ha dato libero sfogo a tutte le proprie emozioni: «Prima della partita ero molto emozionata e nervosa, era il primo match per me ed il palazzetto era gremito. Dopo l’ingresso in campo ho pensato solo a dare il mio meglio per aiutare la mia squadra e ringraziando Dio siamo riuscite a raggiungere la vittoria tutte insieme».

«Sto vivendo un bellissimo periodo della mia vita – ha spiegato – Le mie nuove compagne di squadra mi hanno da subito accolto come una sorella e la gente qui è molto socievole e calorosa».

Come prevedibile, tuttavia, l’esordio di Tiffany è stato accompagnato dalle polemiche sollevate dagli altri team. Eppure a Palmi tutto ciò non sembra essere un particolare problema, tutt’altro. Il pubblico di Palmi, infatti, non ha fatto mancare tutto il suo calore alla giocatrice, accogliendola con un boato al momento del suo ingresso in campo ed esplodendo di gioia ai suoi primi punti fatti, con buona pace di chi taccia il Sud Italia e la Calabria di arretratezza sociale e culturale.

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