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Il futuro è nelle App: da Amantea
il sensore che dice cosa c'è negli alimenti

Calabria

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COSENZA – Dalla provincia di Cosenza arrivano grandi idee per l'iniziativa “La tua idea di impresa” e che ha coinvolto tante scuole italiane. Sono uscite fuori dal cilindro applicazioni per telefoni e smartphone, apparecchi elettronici all’avanguardia e fantasie produttive che potrebbero seriamente trovare spazio nel mercato.

Prima classificata la proposta del Liceo scientifico Itc Ipsia di Amantea: un sensore portatile che permette di rilevare i componenti di ogni alimento, subito visualizzati sul cellulare. L’app, per essere più precisi, farà si che il cliente possa essere avvisato nel caso di un alimento di cattiva qualità o alcuni componenti ai quali si è allergici o intolleranti. Un'idea che rientra tra i 16 progetti finalisti in tutta Italia e il “Pril”, nome del loro progetto, è seriamente candidato alla vittoria finale nella kermesse prevista per il prossimo 29 maggio alla Luiss di Roma.

Ancora: i secondi classificati alla premiazione provinciale sono stati i ragazzi del “Pezzullo” di Cosenza con il progetto “Earring for life”. Un semplicissimo orecchino rosso che al semplice tocco, nel malaugurato caso di violenza su una ragazza, invia un segnale immediato ad alcuni numeri telefonici (la polizia, il genitore, il fidanzato) e indica in tempo reale la posizione della possibile vittima su un gps collegato. Quest’idea è finalista del premio nazionale “Innovazioni” che si svolgerà all’Expo di Milano il prossimo 9 giugno.

Altre idee? Se si ha bisogno di un elettricista, di un idraulico, di un notaio, tranquilli: ci hanno pensato i terzi classificati, ovvero i ragazzi dello Scorza di Cosenza che, con il progetto “Services Island- tutto in un click”, hanno studiato una piattaforma già consultabile su internet che, con un semplice e veloce click, è capace di indicare le esigenze più disparate del cittadino. Per chi ancora volesse sapere di altre innovazioni proposte dai ragazzi ecco gli altri riconoscimenti: uno all’istituto Mancini, sempre di Cosenza con il progetto “Cs Gnam” che consente, tramite una nuova applicazione, di sapere, provare e comprare tutti i prodotti tipici della zona in cui ci si trova in quel momento.

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E ancora: premiati anche i ragazzi dell’istituto professionale Alberghiero “S. Francesco” di Paola con il progetto “La Cambusa”, un ristorante nel mare: oltre a nuotare coi pesci, mangio. I 75 ragazzi interessati dal progetto hanno partecipato ad incontri formativi e, con l’assistenza di docenti e esperti, hanno elaborato dei business plan, veri e propri progetti d’impresa. Si sono cimentati, poi nella prova di marketing che ha richiesto creatività e capacità di racconto per la realizzazione di un breve video in grado di rappresentare le rispettive idee imprenditoriali. 

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