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ECCOLO, è tornato. Da oggi il Quotidiano pubblica il suo Inserto Estate, una guida ricca degli eventi che animeranno questa estate 2015, ma anche di curiosità, rubriche, divertimento. Dal turismo alla gastronomia, dai concerti alle sagre, dalle mostre d’arte ai motoraduni, dai tornei in spiaggia ai fumetti, dai giochi che premiano i lettori più attenti alle tendenze… ce ne sarà per tutti i gusti.

La scorsa estate era arrivata tentennante per via di troppe nuvole che sembrava ne minacciassero l’esordio. Quest’anno, invece, nuvole di diversa natura hanno messo i calabresi di cattivo umore. L’autostrada interrotta, i soliti problemi, in alcune zone, del mare sporco, le notizie degli scandali dei rimborsi dei politici regionali… insomma eventi grigi come le nuvole sebbene di diversa origine. Eppure, così com’è stato l’anno scorso, l’estate è arrivata.

Il periodo del relax e della fuga dai problemi di tutti i giorni, e non importa se non ci sono i soldi per fare lunghe ferie. L’estate è tempo di riposo, più o meno lungo, secondo le possibilità, di frequentazioni intense più che negli altri periodi dell’anno, ma può essere anche, per esempio, l’occasione più propizia, anche con pochi denari, per scoprire e apprezzare luoghi di questa bella terra che spesso i calabresi stessi disconoscono. Occasione anche per meditare, per confrontarsi e, non da ultimo, per osservare. Provate a dare un’occhiata al nostro Inserto Estate.

Provate a “osservare” quanta bellezza e vivacità ci sono dietro centinaia e centinaia di iniziative, spesso promosse dai nostri giovani. Niente organizzazioni faraoniche, ma tanta vitalità. Provate a “osservare” le bellezze naturalistiche della Calabria che cercheremo di raccontarvi fedelmente, così come le tradizioni che vanno ben al di là delle mode. Provate a “osservare” tutto questo nelle nostre pagine, e provate poi a verificare sul campo quello che vi raccontiamo. È un esercizio rigenerante per lo spirito, è capace di spazzare le nubi (le une e le altre), di dare ossigeno a quella Calabria bella che c’è, è viva, e forse ha bisogno solo di essere condivisa.

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