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Il viaggio nelle radio libere, "Onde Road" torna a casa
A Botricello la proiezione del film di Falsetta

Calabria

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BOTRICELLO (CZ) – La prima uscita nel suo paese natale, da dove è partito per raggiungere Roma e provare le emozioni del mondo del cinema. Per il regista botricellese Massimo Falsetta quella di domani sarà una serata da ricordare. È, infatti, in programma proprio per il 29 agosto, alle 21.15, la proiezione del film “Onde Road”. L’appuntamento è nell’anfiteatro del villaggio turistico Costa del Turchese di Botricello.

Si tratta, dunque, dell’unica proiezione in provincia del film che ha mostrato la parte bella di Calabria ed elogiato dalla stampa e dalla critica in tutta Italia.

L'USCITA DEL FILM NELLE SALE ITALIANE

Il programma prevede l’apertura della serata con l’intervento del regista Massimo Falsetta e dell’amministratore del villaggio, Roberto Altilia, che ha accolto favorevolmente la possibilità di proiettare il film.

«Sono orgoglioso di poter essere ospite nel mio paese, per questo non posso che esprimere i miei ringraziamenti nei confronti di quanti si sono impegnati per questa iniziativa, a partire dall’amministratore Roberto Altilia», ha affermato il giovane regista che ha alle spalle proiezioni importanti e che ha già in cantiere la prossima pellicola.

Un tuffo nelle radio e nella musica degli anni ‘70 e ‘80, con i protagonisti locali, ma anche con un cast importante che ha contribuito al successo della pellicola: Federico l’Olandese Volante, Awanagana, Fabrice Quagliotti, Battaglia e Miseferi, Paolo Pasquali, Barbara Cambrea, Francesca Zavettieri.

Fabrice Quagliotti e i Rockets firmano la colonna sonora del film, che racchiude i più grandi successi della band, dalle sonorità riconducibili ai mitici anni settanta agli inediti contenuti nell’album “Kaos”, uscito il 30 settembre 2014 e distribuito dalla Warner Music assieme al videoclip di Party Queen.

Il centro nevralgico del film è la Calabria, «terra allo stato brado – racconta il regista - regione dove il tempo sembra non passare mai. Ufficialmente la prima radio libera d’Italia fu Radio Milano International, ma subito dopo fu proprio la Calabria ad aprire le prime radio libere del sud Italia. Un’esperienza che seguiva quella dei “baracchini”, strumento di comunicazione adottato dai camionisti e dalla polizia».

Il film racconta di Awanagana, speaker storico di Radio Montecarlo, con un atto terroristico ma romantico blocca tutte le frequenze delle radio moderne. Una fantomatica speaker (Francesca Zavettieri), nascosta chissà dove in Calabria, inonda l’etere con trasmissioni di repertorio nazionali degli anni settanta e ottanta. Federico l’Olandese Volante, capo della censura futuribile (un corpo speciale dei servizi segreti), non può tollerare un simile affronto e invia l’agente Barbara Bi (Barbara Cambrea) a setacciare la Calabria, alla ricerca della misteriosa speaker e anche di se stessa.

Un viaggio di sola andata nel favoloso mondo delle radio libere, in cui capiterà di tutto e ascolteremo di tutto (rigorosamente contenuti originali), tra balli, risate, incontri ravvicinati con alieni (Fabrice Quagliotti dei Rockets) e un finale persino oltreoceano, a New York.

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