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Catanzaro, le arti visive diventano
protagoniste: aperto laboratorio

Calabria
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Il taglio del nastro

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CATANZARO - Si chiama ArtFactory, una nuova realtà didattica per le arti visive. Il laboratorio d’arte, fotografia e ceramica, nato dall’iniziativa del professor Antonio Soluri, del maestro ceramista Raffaele Gregorace e del fotografo Danilo Assara, è stato inaugurato alla presenza del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno.

Nell’ambito della cerimonia di inaugurazione è stato illustrato il progetto espositivo, incentrato sulla presentazione e la valorizzazione di sedici pittori emergenti con l’esposizione di circa trenta opere a tema libero. Gli artisti in mostra hanno reso omaggio a tre grandi maestri protagonisti del Novecento italiano e della Pop Art: Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, con esposizione di opere provenienti da collezioni private.

L’evento coincide con le mostre e le celebrazioni dedicate alla Pop Art campo internazionale. Durante la serata del vernissage è stata proclamata l’opera vincitrice del Primo Trofeo Art Factory, che la commissione esaminatrice (presieduta dal maestro Salvatore Miglietta, dal curatore della mostra e collezionista di arte contemporanea Nicola Palazzo e da Caterina Vitaliano), ha individuato nei quadri di Andrea Agresta (menzione d’onore ad Antonella Oriolo).

«L'attività del laboratorio d’arte che inauguriamo oggi si incastona perfettamente con la storia e le tradizioni ceramiste di questo territorio e contribuirà a valorizzare le maestranze, la professionalità e la cultura locale, con una importante azione di promozione - ha dichiarato il presidente Bruno -. "Art factory" rappresenta una splendida realtà che, grazie all’impegno e alla passione dello staff e dei maestri impegnati, saprà tirare fuori il meglio e alimentare la vocazione all’arte di quanti, ed in particolare dei giovani, si approcceranno, e del territorio in cui il laboratorio opera».

Il presidente Bruno ha messo in evidenza che il laboratorio sorge in una struttura molto ampia, «a due passi da uno dei duecento luoghi culturali più importanti d’Italia, il Parco Scolacium di Roccelletta di Borgia, che anche secondo la Provincia di Catanzaro merita di essere Patrimonio dell’umanità».

«Venerdì scorso - ha ricordato il presidente Bruno - il consiglio provinciale in maniera unanime ha approvato la proposta di adesione per la candidatura del Parco Scolacium a sito Patrimonio dell’umanità Unesco. Un riconoscimento che avrebbe una straordinaria importanza per la cultura calabrese, in particolare di quella della Provincia di Catanzaro».

«Il nostro Ente è titolare di una delle reti museali tra le più importanti d’Italia, che comprende il Museo Marca, il Marca open, il Musmi e il Museo numismatico che apriremo tra quale giorno - ha concluso Bruno -. L’attività di questo laboratorio, che si configura come una vera e propria bottega d’arte in cui sono certo troveranno spazio nuovi artisti e l’individuazione di nuovi sbocchi occupazionali, saprà operare all’interno del contesto di politica culturale che l’Amministrazione provinciale porta avanti».

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