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Catanzaro, don Mimmo Battaglia nominato vescovo

Andrà alla diocesi di Sant'Agata dei Goti in Campania

Calabria
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Don Mimmo Battaglia
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CATANZARO - La città è in festa per l'annuncio avvenuto in tarda mattinata da parte del vescovo dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, Vincenzo Bertolone, della decisione di Papa Francesco di nominare don Mimmo Battaglia, presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, vescovo con il compito di guidare la diocesi di Cerreto Sannita-Sant'Agata dei Goti in provincia di Benevento in Campania. Un prete di strada sullo stile di Papa Francesco elevato alla dignità episcopale.

La decisione del Pontefice nasce dall'accettazione della rinuncia al governo pastorale della diocesi di Cerreto Sannita- Telese-Sant'Agata de' Goti, presentata dal presule Michele De Rosa.

A mezzogiorno in punto l’annuncio ufficiale della nomina episcopale è stato dato nella Cattedrale di Catanzaro dall’arcivescovo metropolita Vincenzo Bertolone, presidente della Conferenza Episcopale Calabra. (in contemporanea la nomina è stata annunciata pure presso la Cattedrale di Cerreto). “Non il mondo, ma Dio. Non le ricchezze, ma Dio” è il programma pastorale che mons. Bertolone consegna al neo- eletto vescovo. Campane suonate a giubilo, quindi, nel nostro capoluogo di regione: erano ormai quasi sessant’anni che il clero dell’arcidiocesi di Catanzaro- Squillace non esprimeva un sacerdote elevato alla dignità episcopale, l’ultimo era stato mons. Bruno Pelaia, di Serra San Bruno, eletto nel 1960 vescovo di Tricarico. “Io credo. Voglio credere. Devo credere, che il Signore mi è vicino. E’ lui che mi ha sedotto con la sua bellezza”, ha detto don Mimmo, già presidente nazionale della Federazione italiana delle comunità terapeutiche. Ed ha aggiunto: “Non chiedere mai all’Amore dove ti porta, basta sapere che ti porta con sé. Ho accettato per lo stesso motivo per cui ho scelto di essere prete. Nei limiti della mia fragilità mi abbandono alla volontà del Signore. So di avere dalla mia parte la grazia di Dio, la Tradizione della Chiesa e il magistero ed i gesti del vescovo di Roma, Papa Francesco”. All’annuncio ufficiale era presente pure l’arcivescovo emerito di Catanzaro- Squillace Antonio Cantisani che il 6 febbraio 1988 ha imposto le mani sul giovane don Mimmo per l’ordinazione sacerdotale. La consacrazione episcopale è prevista per il prossimo 3 settembre con una solenne cerimonia pubblica presieduta dall’arcivescovo Bertolone. Don Mimmo farà il suo ingresso nella sua diocesi Cerreto Sannita- Telese- Sant’Agata de’ Goti il prossimo 2 ottobre.

LA BIOGRAFIA

Canonico e Presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, adesso vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti, don Domenico Battaglia è nato il 20 gennaio 1963 a Satriano, provincia e arcidiocesi di Catanzaro. Ha svolto gli studi filosofico-teologici nel Seminario “San Pio X” di Catanzaro. Ordinato sacerdote il 6 febbraio 1988, è stato Rettore del Seminario Liceale di Catanzaro e Membro della Commissione diocesana “Giustizia e Pace” (1989-1992), Amministratore parrocchiale a Sant’Elia, Parroco della Madonna del Carmine a Catanzaro, Direttore dell'Ufficio Diocesano per la "Cooperazione Missionaria tra le Chiese", Parroco a Satriano (1992-1999). È stato successivamente Collaboratore al Santuario Santa Maria delle Grazie in Torre Ruggero, Collaboratore parrocchiale a Montepaone Lido e Amministratore parrocchiale della parrocchia Santa Maria di Altavilla a Satriano. Dal 1992 è Presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, struttura legata alle Comunità Terapeutiche (FICT) di don Mario Picchi.

Dal 2000 al 2006 è stato Vicepresidente della Fondazione Betania di Catanzaro (opera diocesana di assistenza-carità).

Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di Presidente Nazionale della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche. Dal 2008 è Canonico della Cattedrale di Catanzaro. 

 

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