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Il premio "Giovanni Grillo" nelle scuole, riflessione

sul militare calabrese deportato da nazisti

Calabria
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Giovanni Grillo
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TORNA nelle scuole il “Premio Giovanni Grillo", dedicato alla memoria del militare calabrese deportato nei campi nazisti durante la Seconda guerra mondiale. E da quest’anno, in virtù del suo riconosciuto alto valore educativo, con il beneplacito del ministero dell’Istruzione e della Ricerca scientifica, il concorso supera i confini della Calabria per abbracciare gli istituti scolastici dell’intero Paese, affinché sia data l’opportunità a tutti gli studenti italiani di ricordare e onorare chi è stato sentinella di democrazia e di ampliare il desiderio di impegnarsi come garanti dei valori universali dell’umanità.

La prima edizione del Premio "Giovanni Grillo", concorso destinato alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Calabria, istituito e finanziato da Michelina Grillo in memoria del padre Giovanni, militare calabrese, deportato e internato nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale, lo scorso anno scolastico aveva avuto un ottimo successo.

Un successo raccolto con grande soddisfazione dall’ideatrice, testimone della sensibilità degli alunni e dei docenti rispetto ai temi proposti dal bando, che l’ha indotta a proseguire il percorso intrapreso nell’intento di stimolare nelle nuove generazioni una riflessione profonda sugli eventi storici e le persecuzioni nazifasciste, e difendere i valori universali della libertà e della pace.

Così, nel luglio scorso, per raggiungere con più incisività le giovani coscienze, chiamate a non dimenticare le terribili vicende dei lager e le gesta eroiche di uomini lasciati per troppo tempo nel silenzio, è nata la Fondazione “Premio Giovanni Grillo”, presieduta da Michelina Grillo, che si propone di promuovere e attuare iniziative di utilità sociale in collaborazione con gli organi preposti all’istruzione, formazione, tutela dei diritti civili, e in generale con enti e istituzioni italiane.

E a rappresentare la Fondazione non poteva che esserci un’immagine descrittiva: “Dalla sofferenza verso la libertà”, che rimanda all’idea di rinascita e crescita, di una barriera che si spezza per prendere il volo verso nuovi orizzonti. Al concorso, con cadenza annuale, possono partecipare i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia con la presentazione di opere originali, individuali o di gruppo, ispirate al libro “Giovanni Grillo da Melissa al lager - La vicenda di un deportato calabrese”, di Gennaro Cosentino, Pubblisfera Edizioni.

Gli studenti dovranno, quindi, cogliere gli aspetti ritenuti più significativi ed importanti della storia di Giovanni Grillo, nonché dell’internamento e delle persecuzioni nazifasciste perpetrate nell’ultimo conflitto mondiale nei confronti di tanti uomini, eroi simbolo di coraggio dinnanzi alle sofferenze, esempi per chi deve continuare a difendere, oggi come nel passato, i valori della dignità umana, della pace e della democrazia. Le premiazioni si terranno il 27 gennaio prossimo, nell’ambito di una manifestazione organizzata in occasione della Giornata della Memoria.

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