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La spiaggia di Punta Alice, mito greco e bandiere blu

Le meraviglie della Calabria, una regione da scoprire

Calabria
Didascalia Foto: 
La spiaggia di Punta Alice
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CIRÒ MARINA (CROTONE) - Il toponimo Punta "Alice", che deriva dall'antico culto del dio Apollo "Aleo", evoca il mito dell'eroe greco Filottete e la bellezza incontaminata delle spiagge dell'omonima località, che vengono premiate con la Bandiera Blu dalla Fee Italia, unitamente alle spiagge delle località Cervara e Madonna di Mare.

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Quest'anno è arrivata 17esima Bandiera Blu, la 14esima consecutiva. Ma queste stesse spiagge possono fregiarsi anche della Bandiera Verde, perché sono le più adatte per i bambini, secondo le indicazioni dei pediatri italiani.

Se si aggiunge che sono bagnate da un mare cristallino lo scenario è quasi completo.

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In realtà, ne fanno parte anche le dune costiere che caratterizzano sia Punta Alice sia la Cervara e la pineta di Punta Alice, che costeggia la spiaggia e può essere percorsa lungo i sentieri tracciati per le camminate e per lo jogging.

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La vegetazione tipica della macchia mediterranea costituisce il sottobosco della pineta e ricopre le dune della località Cervara, dove, in particolare, continuano a crescere rigogliose molte piante rare. Le spiagge sono di sabbia e ghiaia. 

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