Salta al contenuto principale

Maltempo in Calabria, stato di allerta arancione

L'allarme della Protezione Civile sull'area tirrenica

Calabria
Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 42 secondi

COME annunciato già negli scorsi giorni (LEGGI LA NOTIZIA) il maltempo sta rapidamente avvolgendo la regione con piogge intense annunciate o già iniziate in varie zone della Calabria. Adesso la Protezione Civile calabrese annuncia per la giornata di oggi e domani un ulteriore aggravamento delle condizioni meteorologiche tanto che la stessa Prociv ha emanato un nuovo bollettino di allertamento di livello arancione valido fino alla serata di domani.

SCOPRI IL SIGNIFICATO DEI LIVELLI
DI ALLERTAMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

La Protezione Civile ha chiarito, nel bollettino emanato oggi 8 settembre, che per le tre aree Tirreniche (Settentrionale, Centrale e Meridionale) è prevista una allerta di tipo moderato. «Nelle aree in questione - si legge nel bollettino - soggette a rischio di frana o di inondazione ed in particolare in quelle classificate dal Pai (aree a rischio di inondazione, aree di attenzione, zone di attenzione, punti di attenzione, aree a rischio elevato o molto elevato di frana) sono attese precipitazioni che potrebbero determinare fenomeni di dissesto localizzati o diffusi di intensità da moderata a media».

La Protezione Civile, infine, ricorda che «fenomeni di questo tipo possono costituire pericolo per la incolumità delle persone direttamente investite dal fenomeno». Da questo punto di vista la Prociv invita gli enti locali a «mettere in atto delle relative misure previste dalla pianificazione d'emergenza».

Il direttore del Centro funzionale decentrato multirischi dell’Arpacal, Raffaele Niccoli, ha chiarito che è anche «in corso di validità un Avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso ieri dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento della Protezione civile nzionale, Cfc-Settore meteo per possibili precipitazioni a carattere di rovescio o temporale su tutta la nostra regione, con fenomeni che potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento».

Niccoli ha precisato che «per seguire l’evoluzione meteorologica e monitorare i possibili effetti al suolo il Centro funzionale opererà in H24 in costante contatto con il dipartimento della Protezione civile nazionale, il Presidente della Giunta Regionale, la Uoa Protezione civile regionale e tutti gli enti del Sistema di protezione civile».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?