Salta al contenuto principale

Senato Accademico, riconteggio delle schede: Troppe nulle al seggio 1

La commissione elettorale dell'Unical accoglie i ricorsi

Calabria

Uno dei delegati del rettore, Alberto Ventura, rimette l'incarico: non eletto in Senato, avrebbe lamentato il mancato appoggio del rettore

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 40 secondi

RENDE (COSENZA) - Mercoledì mattina la commissione elettorale dell'Unical riaprirà le urne e procederà con il riconteggio delle schede per la componente direttori e professori. Alcuni candidati hanno fatto ricorso contro l'esito elettorale, rilevando l'insolito numero di schede nulle registrate. Ben 47, in un solo seggio, su 367 votanti: quasi il 13 per cento. L'anomalia salta agli occhi soprattutto se si guardano i dati dello scrutinio del seggio 2, dove le nulle sono state 19. Dal riconteggio potrebbe venir fuori qualche modifica non trascurabile, tanto più che gli eletti (e i primi dei non eletti) per la componente docenti sono separati da pochi voti: Maria De Paola, ad esempio, ha mancato l’elezione per un solo voto, Alessandra Crispini per 8 e Alberto Ventura per 4.

LEGGI LA NOTIZIA SULL'ESITO DELLE ELEZIONI AL SENATO ACCADEMICO

Nel frattempo, la tornata elettorale ha avuto già le prime ripercussioni sulla governance dell'ateneo: Alberto Ventura, delegato all’internazionalizzazione dell’Università della Calabria, ha rimesso al rettore Gino Crisci la delega. Il motivo? Proprio l'esito elettorale. Ventura partecipava alla tornata con un carico di responsabilità e aspettative in più – forse – rispetto agli altri, perché in corsa da membro della governance dell’ateneo.

L’esito finale non è stato quello che il docente si augurava: primo dei non eletti per la quota dei professori con 54 voti, separato - come detto su - da sole 4 preferenze da Salvatore Critelli e Michele Galluccio, eletti entrambi con 58 preferenze.

È stato però il risultato che temeva: nella lettera in cui rimette a Crisci la delega, Ventura gli avrebbe ricordato che il rischio di una mancata elezione era stato portato all’attenzione del rettore, ma invano. L’ormai ex delegato di Crisci – dato in ticket con Alfio Cariola, in corsa per la quota direttori – faceva affidamento anche sul sostegno del rettore, che nella stessa tornata, e sempre per la componente direttori, aveva in campo altri due candidati a lui riconducibili: proprio Critelli e Galluccio, entrambi provenienti dal Dibest. Qualcosa, però, non ha funzionato e Ventura deve essersi sentito penalizzato e delegittimato dalla scelta del rettore Crisci.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?