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Videosorveglianza a Catanzaro, a dicembre progetto al ministero

Abramo: «Messi a punto gli ultimi dettagli»

Calabria
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Il sindaco Sergio Abramo
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CATANZARO - Prosegue il cammino del progetto di realizzazione del nuovo impianto di videosorveglianza previsto a Catanzaro (LEGGI LA NOTIZIA), adesso «c'è un altro passaggio fondamentale - sostiene il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo - per la realizzazione del nuovo sistema di videosorveglianza da due milioni di euro, che l’amministrazione comunale ha elaborato con il supporto dell’ufficio tecnico di Polizia di Stato della Questura di Catanzaro».

Il primo cittadino, infatti, ha sottolineato che «lunedì 3 dicembre, Palazzo De Nobili invierà al Ministero dell’Interno il progetto esecutivo del sistema da 150 fra telecamere e lettori di targa, che servirà a monitorare tutte le principali strade del capoluogo, in centro come in periferia».

«Gli ultimi dettagli al progetto esecutivo - è scritto, inoltre, in una nota - sono stati messi a punto questa mattina nel corso di una riunione in Questura, alla quale hanno partecipato gli operatori dell’ufficio tecnico di Polizia, dipendenti e dirigenti dell’amministrazione comunale. Il via libera ministeriale, il dicastero ha finanziato l’opera con 500mila euro, l’altro milione e mezzo dalla Regione, mentre il Comune ha in carico i costi dell’energia, dovrebbe arrivare in via definitiva nel giro di pochi giorni».

Il sindaco ha, altresì, precisato che «siamo ormai giunti ad un punto cruciale prima dell’effettiva installazione e attivazione di un ampio sistema che aiuterà le forze di Polizia locale e tutte le Forze dell’Ordine, coprendo l’intero perimetro del capoluogo di regione. È una buona notizia, Catanzaro sarà una città ancora più sicura. Questo nuovo sistema andrà ad integrarsi con le cento telecamere presenti nel centro storico, in zona stadio, San Leonardo e Santa Maria».

Nel frattempo, «in attesa del semaforo verde del ministero dell’Interno - ha concluso Abramo - non posso non ringraziare il personale dell’ufficio tecnico della Polizia di Stato della Questura, che ha supportato in maniera costante l’amministrazione, lo stesso questore Di Ruocco e il prefetto Ferrandino, che hanno sempre garantito la massima disponibilità dimostrando che la sinergia fra le istituzioni è la strada da seguire per difendere la legalità e la sicurezza sul territorio». 

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