Salta al contenuto principale

È morto a Pizzo a soli 58 anni padre Rocco Benvenuto

Già rettore del santuario di Paola e correttore provinciale dei minimi

Calabria
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Padre Rocco Benvenuto
Tempo di lettura: 
1 minuto 22 secondi

PIZZO - È morto a causa di un infarto all'età di 58 anni padre Rocco Benvenuto già rettore del Santuario di San Francesco di Paola e Correttore Provinciale della Provincia Monastica di San Francesco, ossia Superiore della provincia religiosa che abbraccia la Calabria, la Puglia e la missione in Messico fino al 2013 quando dopo due mandati consecutivi ha lasciato il posto a padre Gregorio Colatorti (LEGGI LA NOTIZIA).

Padre Rocco Benvenuto, originario di Corigliano, ordinato presbitero il 4 ottobre 1987 ha svolto il suo ministero di Religioso Minimo al Santuario di Paola e, poi, come Correttore del Convento di Cosenza dal 2001 al 2007 particolarmente stimato e apprezzato dalla comunità dei minimi e dai fedeli, dal 2013 viveva a Pizzo presso il convento dei minimi contiguo al Santuario di San Francesco dove svolgeva, per la parrocchia di San Rocco e San Francesco di Paola, l'incarico di parroco in solido con padre Gaetano Nicolaci, qui aveva proseguito la sua intensa attività di storico dell'ordine.

Dal 2017 era componente del Consiglio presbiterale e del collegio dei consultori della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. In passato aveva curato anche un blog per il Quotidiano del Sud sui minimi.

Il religioso è deceduto nel corso della notte a causa di un infarto, da qualche tempo soffriva di alcuni problemi cardiaci. A scoprirlo i suoi confratelli padre Casimiro Maio e padre Gaetano Nicolaci che, preoccupati per non averlo visto, sono andati a chiamarlo nel suo alloggio dove lo hanno trovato privo di vita.

La camera ardente è stata allestita presso il santuario di San Francesco dove si svolgeranno, domani alle 15, le esequie. Successivamente la salma di padre Benvenuto sarà trasportata al Santuario di Paola, dove è prevista una nuova funzione religiose.

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?