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Crescono i giovani imprenditori all'Unical

Premiati i team del primo ciclo di Contamination Lab

Calabria
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Il team FisioIng
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COSENZA – Un tutore innovativo per curare le fratture, un’app che aiuta gli studenti a riorganizzare la propria vita universitaria e un sistema che permette alle aziende di trovare tra i neolaureati i propri candidati ideali, valutandone le soft skill. Sono le idee premiate ieri all’Università della Calabria nella sfida finale di UniCaLab, la competizione tra idee d’impresa tutta dedicata a studenti, laureati e dottorandi.

unical lab

Team giovanissimi che hanno raccontato il proprio progetto con la spigliatezza e la disinvoltura dello startupper abituato a presentarsi ad aspiranti finanziatori. E dire che la maggior parte dei ragazzi ieri in gara a marzo scorso – quando è iniziata l’avventura del Contamination Lab, il progetto del Liaison office finanziato dal Miur nato per coltivare l’attitudine all’impresa degli studenti all’Unical – neanche si conoscevano.

Sono partiti in cento, poco più che ventenni, provenienti da corsi di laurea diversi e, in alcuni casi, da Paesi diversi. C’era chi aveva già un’idea d’impresa su cui lavorare e chi invece era mosso solo dalla voglia di mettersi alla prova. Le parole d’ordine, nelle prime settimane di Academy, erano solo due: innovare e contaminarsi. Ovvero, mettere insieme competenze, storie ed esperienze diverse per tirar fuori un’idea nuova e vincente.

Da settembre poi, per le migliori idee, tre mesi di mentorship e “accelerazione” per arrivare alla definizione del progetto, nel corso dei quali i team sono stati affiancati da startupper consolidati. Alla finalissima di ieri hanno avuto accesso in 35, distribuiti in 9 team. Ciascuno era accompagnato dal proprio tutor, spesso più emozionato dei suoi stessi giovanissimi colleghi. A giudicare i team una giuria tecnica, composta da esperti di innovazione, e una di giornalisti, presieduta da Gennaro Cosentino, che ha premiato la migliore presentazione.

I vincitori

Tre i team vincitori: per loro un budget di 3mila euro e un periodo di incubazione nel Technest dell’Unical. I ragazzi di Swag hanno ideato un sistema che grazie al gioco e all’intelligenza artificiale sa valutare le soft skill dei candidati. Pensato per aziende e recruiter, il prototipo è già pronto, sarà testato con l’Unical, ma anche Manpower ha mostrato interesse. YoUni, invece, vuole aiutare gli studenti a districarsi nella “giungla” universitaria. Lo farà con un'app uche permette ai ragazzi di trovare in un solo posto quello che a loro serve: informazioni, chat tematiche e pure gli appunti dei corsi universitari.

L'app sarà rilasciata a marzo per gli studenti dell'Unical, ma entro il 2021 punta a essere presente in tutta Italia. Il terzo team vincitore, a pari merito, è quello di FisioIng con il suo innovativo tutore ortopedico per curare le fratture. Più confortevole del classico gesso (e in più waterproof) e meno costoso degli esoscheletri prodotti con stampanti 3D, il kit di FisioIng è formato da anelli e aste modulabili che si adattano a diverse misure biometriche. Il prototipo è stato validato dal Dimeg e il brevetto già depositato. Il team condurrà ora il trial clinico con il Campus Biomedico di Roma ed è pronto a partecipare al bando regionale per nuove startup.

Altre idee di gara

Tra i team in gara, Aireye ha proposto un sistema per il controllo dei grandi piazzali aziendali con l’uso di droni, mentre Doable ha pensato di metter su una piattaforma in grado di far incontrare esperti del fai da te e potenziali clienti alle prese con piccoli guasti casalinghi. Le ragazze di Eco-Friendly Rwc stanno lavorando invece su un sistema capace di recuperare i prodotti monouso dei laboratori – 95 per cento polipropilene – per riciclarli e riutilizzarli.

Da Hempla invece mattoncini a incastro per montarsi a casa da soli una parete divisoria: per realizzarli saranno usati plastica riciclata e la parte legnosa della canapa. Avete una seconda casa al mare che usate poco e vorreste dare in fitto per brevi periodi? I ragazzi di Home for travel hanno pensato a una piattaforma che fa tutto al posto vostro e vuole offrire più servizi di Airbnb. Orto-Nardiello ha pensato invece a chi sogna di ricevere a casa frutta fresca e di stagione quando vuole. YoUni ha vinto anche il premio per la migliore presentazione, con menzione speciale per FisioIng.

Gli altri premi

 YoUni ha vinto anche il premio per la migliore presentazione, con menzione speciale per FisioIng. Il premio di Ntt Data – che prevede una fase di lavoro comune nei loro laboratori per mettere su un piano di business congiunto – è stato assegnato a Aireye, mentre quello di Unicredit a FisioIng, che ora potrà accedere alla loro startup academy.

Parte il nuovo ciclo

Il Liaison Office, guidato da Andrea Attanasio e dal delegato alla Ricerca Giuseppe Passarino, è ora già pronto per il secondo ciclo: il bando per candidarsi è già on line ed è possibile candidarsi fino al 10 febbraio.

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