Salta al contenuto principale

Il borgo calabrese adottato dal Mit di Boston

Un progetto internazionale per rilanciare il territorio

Calabria
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Una veduta di Vaccarizzo
Tempo di lettura: 
1 minuto 21 secondi

MONTALTO UFFUGO (COSENZA) - Un piccolo borgo calabrese, Vaccarizzo, frazione di 500 abitanti di Montalto Uffugo, comune del Cosentino, è stato «adottato» dal Mit di Boston, il prestigioso Istituto di tecnologia del Massachusetts.

Vaccarizzo, infatti - scrive oggi il Sole 24 Ore - diventerà un prototipo di rigenerazione sociale grazie ad una iniziativa internazionale che coinvolge 35 paesi del mondo, 300 team e altrettante idee di trasformazione sociale. Nasce così "I live in Vaccarizzo". Il Mit - è scritto sul quotidiano economico - ha selezionato la proposta di ripopolamento delle aree marginali presentata da Brit, una start up innovativa impegnata nella rigenerazione di borghi e dimore storiche a rischio di abbandono.

Fra dieci location italiane, è stata scelta Vaccarizzo in considerazione di alcuni indicatori: la valenza storica del territorio, le risorse attrattive, la disponibilità della comunità locale. La sfida è quella di contrastarne lo spopolamento, nell’ambito del primo Societal Transformation Lab del Presencing Institute, piattaforma di ricerca per la trasformazione profonda dei sistemi e una una comunità di 5.500 membri.

Le architette Federica Benatti e Michela Rossi e l'imprenditore Renzo Provedel, del team di Brit, scrive Il Sole 24 Ore, hanno in mente di attivare nel borgo calabrese processi di cambiamento attraverso la pratica della progettazione partecipata e il coinvolgimento della comunità nelle soluzioni dei problemi.

Il borgo, ha spiegato Roberta Caruso, imprenditrice fondatrice a Montalto Uffugo del coliving Home for Creativity, coinvolta da Brit, «custodisce tradizioni e antichi mestieri. La bachicoltura e la lavorazione della seta, l'intaglio del legno, i prodotti tipici dell’agroalimentare, declinati in chiave contemporanea, costituiscono risorse su cui progettare un nuovo modello sociale ed economico, capace di ripopolare le case e rilanciare le attività».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?