Salta al contenuto principale

Rubano i documenti del figlio malato di tumore

L'appello della madre vibonese sui social

Calabria
Chiudi
Apri
Didascalia Foto: 
Valentina Sarlo
Tempo di lettura: 
2 minuti 37 secondi

PIZZO (VIBO VALENTIA) – Un appello disperato lanciato su Facebook per avere indietro una agenda blu in cui da un anno scrive tutte le tappe della lotta del figlio di appena 7 anni contro un tumore celebrale; Valentina Sarlo, giovane mamma di Pizzo, non può ancora credere a quello che è successo ieri a Roma: avevano caricato la macchina con tutti i bagagli pronti a tornare a casa, a Pizzo, dopo l’ultimo ciclo di cure a cui Lorenzo si era sottoposto all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Poi la sosta al supermercato Panorama sulla via Aurelia per prendere delle cose e qui qualcuno ha pensato bene di rompere il finestrino dell’auto e rubare tutto, dai vestiti, agli oggetti personali (Foto in basso).

furto documenti figlio

Ma lo sconforto vero è arrivato quando la signora si è accorta che le avevano rubato anche una agenda blu con intorno legato il rosario della Madonnina del Miracolo. In quelle pagine da giugno dello scorso anno Valentina ha segnato tutto quello che riguarda la lotta di Lorenzo, dalla diagnosi all’intervento avvenuto appena 24 ore dopo la scoperta del male, ai cicli di chemio e radioterapia a cui il bimbo è stato sottoposto. Un diario della malattia di fondamentale importanza, non solo per il percorso clinico ma anche per alimentare la speranza e la voglia di continuare a lottare leggendo nero su bianco di un percorso durissimo ma affrontato con coraggio da Lorenzo, dai suoi genitori e da tutta la famiglia. Come giustamente ha scritto Valentina «di quella cosa dovete farvene? Vi prego aiutatemi a trovarla, per me è importantissima, vi prego lasciatela ovunque qualcuno possa ritrovarla e ricontattarmi, condividete questo appello #ritroviamolagendinadilorenzo».

SCOPRI I CONTENUTI SUL FURTO DELL'AGENDA DI LORENZO

La lotta di Lorenzo è diventata anche la lotta di questa mamma che, con il sorriso che si è imposta di avere davanti al figlio, ripete che: «Questo percorso va affrontato con gentilezza e coraggio, sempre».

È il motto dell’onlus Heal che a Valentina, e agli altri genitori che con lei in questi mesi condividono i corridoi dell’ospedale, ha dato forza e speranza, e che si occupa di sostenere la ricerca condotta dall’equipe della dottoressa Mastronuzzi. Con l’associazione Heal l’obbiettivo è di raccogliere fondi per sostenere il progetti affinché i ricercatori possano effettuare l’esame della metilazione per i piccoli pazienti in tutta Italia. Il senso dell’associazione è proprio quello di finanziare progetti di ricerca scientifica al fine di favorire lo studio e la cura dei tumori cerebrali infantili. Lo stesso tipo di tumore ha colpito il figlio della showgirl Elena Santarelli che con la signora Sarlo è entrata a far parte del sodalizio per cercare di raccogliere sempre più fondi.

La scorsa estate Christian Vieri, amico della Sanatrelli ed ex collega del marito Bernardo Corradi, ha deciso di devolvere tutti i proventi della sua “Bobo Summer Cup” all’associazione Heal; grazie a questo sono tanti gli esami di metilazione già finanziati. Ma molto è ancora da fare. Ad oggi la percentuale di guarigione dai tumori celebrali è del 70%, la ricerca è l’unica cosa che può alzare questo dato. «Aiutateci a sostenere questi progetti – conclude Valentina Sarlo – sul sito o sulla pagina Facebook dell’associazione. Ogni aiuto è prezioso».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?