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Passa anche da Pizzo il "Perimetro italiano a Piedi"

Nazario Nesta alla scoperta di 9 mila chilometri di costa

Calabria
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Didascalia Foto: 
Nazario Nesta
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PIZZO (VIBO VALENTIA) – Magari vi sarà capitato di vedere in questi giorni camminare sulle nostre coste un ragazzo con barbetta e la faccia bruciata dal sole, con un sorriso coraggioso ed un grande zaino sulle spalle con attaccato un cartello “Perimetro italiano a piedi”. Se avrete vinto le vostre riserve avvicinandovi avrete avuto modo di conoscere un po’ di Nazario Nesta, il ventisettenne pugliese, che dal 19 maggio è partito per quello che lui stesso definisce come «un progetto che può sembrare folle ma che ha spero possa aiutarmi ad aiutare».

L’idea di Nazario infatti è quella di percorrere l’Italia attraversando spiagge e scogliere; un percorso di quasi 9000 km, iniziato in Puglia, poi la parte ionica della Calabria seguita dalla Sicilia, percorsa in un tempo record, e adesso la risalita dalle coste tirreniche della nostra regione che lo porterà poi fino al nord Italia per concludersi sempre in Puglia, a San Nicandro Garganico, lì dove tutto è iniziato.


 

Un viaggio assolutamente «low-cost, sono partito senza soldi perché volevo fare questo percorso per crescere come persona, mi sono solo preparato fisicamente ma non avevo mai fatto una cosa simile. In tanti mi hanno dato qualcosa da mangiare o mi hanno ospitato, siamo un paese accogliente e gentile, al di là di quello che spesso si racconta. Quando non ho trovato nulla ho mangiato ciò che trovo sugli alberi in giro. Dormo sulle spiagge, in pinete, come qui a Pizzo, o dove capita. Immortalo tutto con dei video su YouTube anche per raccontare e valorizzare i territori italiani che attraverso. Sto cercando di non spendere i soldi dalle donazioni che stanno arrivando».

Nazario infatti ha aperto un conto corrente su cui donare per il progetto finale che vuole avviare dopo aver concluso il percorso in giro per l’Italia «non sono un cattolico, ma sono un credente e seguo la Bibbia, e tutto ciò che mi le persone mi stanno donando mi aiuterà a realizzare dei progetti in Moldavia, dove andrò per un paio di mesi. Tutte le spese saranno rendicontate e sarò in una missione umanitaria».

Un progetto davvero importante che he abbraccia tante tematiche quello di Nazario e con un pizzico di follia che non guasta mai quando si deve compiere una impresa del genere. Per seguire tutte le tappe ed avere maggiori informazioni basta collegarsi alla pagina Facebook “Disegnando l’Italia”.

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