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Gli scavi archeologici di Sibari

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Presenze in calo nel Crotonese, complice la chiusura dell’aeroporto

CATANZARO – Presenze turistiche in crescita in Calabria, malgrado le condizioni atmosferiche incerte, per il week end di Pasqua. Non solo mare o montagna per i tanti che hanno scelto la regione ma anche arte, cultura e, considerato il periodo, tanto seguito per i riti religiosi della tradizione, le “Affruntate” e le “Cunfrunte”, che hanno arricchito il calendario delle manifestazioni della pietà popolare.

A Pizzo si è registrato un boom di presenze come testimonia, secondo il Comune del vibonese, il numero di biglietti staccati per il castello Murat e la Chiesetta di Piedigrotta. Soddisfatti anche esercenti commerciali, ristoratori e albergatori.

Anche Tropea ha confermato il suo appeal.

Calo di presenze nel crotonese anche per la chiusura dell’aeroporto.

Buona affluenza di cultori di storia e arte a Reggio per il museo nazionale dove sono ospitati i Bronzi di Riace e nelle aree e parchi archeologici sparsi per la regione, tra tutti quello di Sibari.

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