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CATANZARO – Sicuramente si tratta di un interrogativo che in molti si sono posti attraversando l’autostrada A2 del Mediterraneo, già A3 Salerno-Reggio Calabria: se i lavori di ammodernamento sono terminati perché in larghi tratti vigono ancora limiti di velocità più bassi, pari ad 80 chilometri orari, di quelli ordinari autostradali?

Si tratta di una domanda che si è posto anche il senatore di Forza Italia Altero Matteoli che ha rivolto una interrogazione al viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini. «Il viceministro – spiega il senatore – ha chiarito che «dopo aver completato le operazioni di collaudo dell’arteria, l’Anas ha comunicato che nel tratto compreso tra Villa San Giovanni e Pizzo Calabro, la limitazione di velocità è prevista solo nelle gallerie», mentre «sul tratto autostradale dallo svincolo di Cosenza fino al km 286 – prosegue Matteoli – sono stati apposti i limiti definitivi di velocità con eccezione della parte compresa tra Mileto e Rosarno, dove permane il limite di 80 km/h dovuto al sequestro di un cantiere che ha impedito il completamento della segnaletica stradale. L’Anas ha, infine, comunicato che nel tratto Cosenza-Altilia come in quello Pizzo-Sant’Onofrio vige il limite degli 80 km/h poiché è in corso un’attività di project review per la messa in sicurezza di ampi tratti autostradali che prevedono varianti locali e impiego di tecnologie informatiche a servizio dell’utenza».

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