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COSENZA – Che cos’è uno spot pubblicitario se non il distillato di una storia? Ma, come tutto il cinema e la fiction televisiva, è il distillato di qualcosa in cui durante la vendemmia è finito di tutto. Come la grappa, per intendersi: dentro c’è sì la vinaccia d’uva, ma anche mosche, vespe e insetti vari. E poi ci sono il lavoro e le storie di chi la fa.

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Così come nei trenta secondi di uno spot ci sono le idee dell’autore, le scelte del regista, le opinioni del produttore, il punto di vista del direttore della fotografia. E poi gli attori e le comparse, che a fronte di una manciata di minuti di girato, stanno ore e ore a ciarlare, ridere e scherzare.

A fare scenette d’avanspettacolo e facce grottesche per il fotografo di scena. E se ne fregano di mandare a monte il lungo lavoro del trucco e del parrucco.

C’è questo, e altro, nel mezzo minuto realizzato dalla Lago Film – giovane casa di produzione di Cosenza messa in piedi da Alessandro Gordano e Nicola Labate – per partecipare a un contest indetto dalla Fernet Branca. Ecco alcuni scatti sul set allestito dal direttore della fotografia, Lello Chiappetta, che nello spettacolare scenario di Cittadella del Capo ha ricreato scene da Grande Gatsby, mentre Emilia Imbrogno si è occupata del trucco e Francesco Orrico delle acconciature.

E la festa non è stata per finta!

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