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Bina e Maria Giulia dopo la finale
«Bella esperienza. E che fatica»

Calabria

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JESOLO – Miss Italia chiude i battenti e dopo la vittoria di Alice Sabatini è tempo di bilanci anche per le due finaliste calabresi, Bina Forciniti di Mirto Crosia (Cosenza) e la 18enne di Bagnara (Reggio Calabria) Maria Giulia Iannì: un risultato molto positivo, che premia la cosentina Linda Suriano, che già nel 2006 aveva conseguito il titolo regionale, da quest’anno nuovo agente regionale per la nostra regione.

Bina Forciniti, la 20enne cosentina, arrivata a Jesolo col titolo di Miss Calabria, non ha superato purtroppo la prima selezione nel gruppo “arancione” guidato da Joe Bastianich. «Ho vissuto, senza retorica, una magnifica favola – ci ha confidato la Miss Calabria Bina Forciniti – non mi sarei mai immaginato che nelle prime selezioni in Calabria, sarei arrivata nel grande manipolo di bellezza, arrivato a Jesolo da ogni parte dell’Italia. Ho superato due ardui ostacoli da 211 a 60 e poi fino alle 33 finaliste, e sono orgogliosa di quello che ho fatto. Si è infranto il mio sogno nel cassetto, quello poter conquistare quantomeno di potermela giocare fino in fondo, porterò l’affetto sincero e l’amicizia, che è nata proprio a Jesolo e non solo Maria Giulia– ha concluso la Miss Calabria in carica– con le quali ho vissuto questa stupenda esperienza».

Tra le prime diciotto, invece, è arrivata Maria Giulia Iannì, che dopo aver superato il primo turno, non è riuscita a convincere il suo tutor Joe Bastianich per proseguire la corsa : «L’exploit di quest’anno a Jesolo è per me un motivo di grande soddisfazione. È stata una esperienza molto impegnativa e come tale, ha richiesto sacrifici e determinazione: non solo mi ha fatto conoscere i ritmi della tv, ma mi ha aiutato a capire che posso davvero ritagliarmi uno spazio con la carriera artistica». 

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