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Dalla Calabria ai film di Checco Zalone
La favola da attore del piccolo Fabio Casale

Calabria

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MONTALTO UFFUGO - Ha sbaragliato ben 20 bambini ai provini indetti dalla casa di produzione Taodue, a Roma, lo scorso aprile, per poi entrare ufficialmente come attore nel nuovo film di Checco Zalone “Quo Vado”, in uscita nelle sale cinematografiche il prossimo 1 gennaio.

Si tratta di Fabio Casale, 10 anni, di Montalto Uffugo, un vero e proprio baby talento che lo stesso Zalone ha selezionato, scelto e voluto accanto in questo suo nuovo film, che già promette record d’incassi per questa stagione cinematografica. E nuova promessa cinematografica sembrerebbe essere proprio il piccolo Fabio, che con il suo visino bello, fresco e simpatico, ha conquistato registi, sceneggiatori ed attori di questo cast e che diventa adesso motivo di orgoglio non solo per la città in cui abita il piccolo ma per l’intera Calabria. Orgoglio di Calabria, dunque, il piccolo Fabio Casale si ritrova, se pur alla sua prima esperienza cinematografica, a vivere un’esperienza straordinaria con interpeti di un certo calibro come appunto Checco Zalone, Lino Banfi, Maurizio Micheli, Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco, Ludovica Modugno, per la regia di Gennaro Nunziante.

Un cast d’eccezione, nel quale spicca adesso anche il nome di Fabio che interpreta un bimbo calabrese che Zalone incontra mentre viaggia in Italia per lavoro. Una commedia che, oltre ad essere la “fotografia”, tra comicità e veridicità, di uno spaccato di società odierna, in preda alla sua crisi economica, sociale, umana, dà anche l’immagine di una Calabria di tradizioni, di propria identità culturale e sociale e di cui Fabio Casale ne è il suo “volto”. Ancora increduli ed emozionati, i genitori del baby – attore raccontano questa esperienza che ha coinvolto anche loro, trascinandoli in vortice di gioia e soddisfazione per la bravura che il proprio figlio ha dimostrato di avere in questa prova così importante. «Avevamo iscritto Fabio, all’età di 4 anni, in un’ agenzia pubblicitaria a Roma – racconta il papà Dario – Poi verso aprile ci chiama l’agente, dicendo che c’era un provino per il film di Checco Zalone e serviva un bambino calabrese che facesse questo ruolo. Siamo saliti a Roma dove c’erano circa 20 bambini che partecipavano alle selezioni per questa parte. Fabio ha fatto il provino proprio con Zalone».

Dal provino alla fatidica telefonata di conferma per Fabio che era stato scelto, sono, poi, passati due mesi, due mesi in cui nemmeno la famiglia pensava che il figlio sarebbe approdato sul grande schermo. «Dopo 2 mesi la bellissima sorpresa – continua il genitore con voce orgogliosa – Checco Zalone aveva voluto proprio Fabio e la gioia, insieme all’emozione, è stata davvero tanta». Da qui la famiglia Casale, da Montalto, parte per il primo ciack in Puglia per poi girare il film per altri 15 giorni a Roma, mentre Fabio dava ogni giorno il meglio di se, tanto che lo stesso Zalone, insieme al regista, hanno deciso di aumentargli man mano le battute del suo copione fino ad essere presente nelle scene di più di quelle che erano state previste.

La simpatia di Fabio, la sua spontaneità nel recitare, il suo divertirsi mentre si girava, conquistavano, infatti, tutti, e colmavano di soddisfazione papà Dario e mamma Alessandra che sono stati, comunque, vigili nello spiegare al bambino che si tratta di un gioco, facendogli vivere questa esperienza con grande tranquillità, se pur sottolineando simpaticamente: «Siamo più emozionati noi che Fabio». Occhi vispi, vocina sicura e con il “savoir faire” ormai da attore “famoso”, commenta così il piccolo protagonista: «Sono molto contento di aver fatto questo film e mi sono divertito tanto. A dire la verità non ero emozionato mentre giravamo le scene perché Checco Zalone è stato con me simpatico e disponibile».

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