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"Luigi che sempre di penza": al teatro di Mendicino il dramma dell'emigrazione

Calabria
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Il protagonista, Mario Sorbello, durante una scena
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MENDICINO (COSENZA) - Si parlerà di emigrazione nel nuovo appuntamento della rassegna teatrale "Sguardi a Sud", in corso al teatro di Mendicino. Per domenica alle ore 18, infatti, il cartellone prevede lo spettacolo "Luigi che sempre ti penza", di Luigi Borruso, con Mario Sorbello, attore professionista diplomato alla scuola dello Stabile di Catania con quasi 40 anni di esperienza nei vari palcoscenici italiani e la giovane Rachele Pennisi.

Sorbello firma anche la regia di questo spettacolo che racconta la storia di Luigi, un contadino siciliano che come tanti negli anni 60 emigra in Germania. Tra realtà e fantasia Luigi narra all'interno della sua baracca le sue emozioni, i suoi desideri, il suo riscatto per un'identità migliore. Scrivendo alla sua famiglia narra la sua vita di emigrante, le sue fatiche per sbarcare il lunario e il desiderio di un futuro migliore per la sua famiglia lasciata in Sicilia. Ma soprattutto è un grido contro qualsiasi sopruso operato a chi ha bisogno del lavoro.

Nell'epilogo allo spettacolo, poi, il vecchio Luigi si trova dinanzi alla nuova emigrazione, giungendo alla conclusione che "ognuno è straniero del luogo dove nasce e dove vive. E' pazzo chi considera il mondo piccolo piccolo, fatto a pizzuddicchia, a pezzettini, chiuso da fili spinati e muri alzati".

"Sguardi a Sud" è la prima rassegna teatrale che si svolge al teatro comunale di Mendicino ed è stata ideata dalla Compagnia Porta Cenere, con la direzione artistica di Mario Massaro.

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