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"Il Paese di Calabria", il film su Riace in streaming gratuito

La decisione di registi e produttori per sostenere Lucano

Calabria
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Una scena del film su Riace
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RIACE (REGGIO CALABRIA) - Le registe e produttrici del film documentario "Un Paese di Calabria" hano deciso di condividere la visione della pellicola su Riace e per 48 ore, sabato 6 e domenica 7 ottobre, in streaming gratuito. La decisione è stata assunta dopo l'arresto del sindaco Mimmo Lucano.

Il film narra la storia di Riace, una località svuotata dall’emigrazione, e di un sindaco, Mimmo Lucano, che è riuscito a dare vita a un’utopia: accogliere i migranti sbarcati sulle coste italiane per ripopolare le strade e le case del paese.

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DELL'ACCOGLIENZA DOMENICO (MIMMO) LUCANO

In occasione della manifestazione che si è svolta sabato 6 ottobre a Riace (LEGGI) a sostegno di Lucano, sospeso dal suo incarico e agli arresti domiciliari, le registe hanno deciso assieme alle produttrici Laurence Ansquer, Martine Vidalenc, Florence Adam e la bolognese Serena Gramizzi, di rendere disponibile il film in streaming gratuito per 48 ore, da sabato 6 a domenica 7 ottobre.

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"Vogliamo denunciare la criminalizzazione degli atti di solidarietà e accoglienza dei rifugiati in Italia, in Francia e ovunque in Europa" dicono le autrici, che hanno deciso di condividere pubblicamente la loro visione su Riace, "per sostenere l'importanza del modello di accoglienza messo in atto dal sindaco e dai suoi concittadini, oltre che per proporre una riflessione sui cicli migratori".

Il film, una co-produzione italiana, francese e svizzera, ha partecipato a numerosi festival internazionali, vincendo, tra gli altri, il Buyens-Chagoll Award a Visions du Réel di Nyon, in Svizzera, dove è stato presentato in anteprima mondiale nell’aprile del 2016. Il documentario è stato visto in Francia da oltre 40mila spettatori in sala, mentre in Italia ha avuto soltanto una distribuzione legata a eventi organizzati dalla casa di produzione Bo Film con il sostegno di MovieDay, la cooperativa Passepartout di Milano e il Coordinamento nazionale dei centri di Accoglienza.

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