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Magna Graecia Film Festival 2019, ecco il parterre

Da Lambert a Mastrandrea passando da Axen e Ferrari

Calabria
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Didascalia Foto: 
Euridice Axen
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3 minuti 20 secondi

HIGHLANDER, l’ultimo immortale? Ci capiterà di incontrarlo quest’estate in Calabria. A Catanzaro. 

Perché è proprio Christopher Lambert - protagonista del film di Russell Mulcahy il primo, blasonato nome, tirato fuori dal cilindro di Gianvito Casadonte ideatore e direttore artistico del Magna Graecia film festival.

Il cartellone cinematografico dedicato alle opere prime e seconde che ormai da un bel po’ di anni accende l’estate catanzarese e non solo quest’anno sarà dedicata all’indimenticabile Sergio Leone. Intanto però in attesa di scoprire i dettagli della XVI edizione del Magna Graecia Film Festival (27 luglio-4 agosto) – nella conferenza stampa prevista per giovedì 27 alle 12 nella sala conferenze del Complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro – Casadonte annuncia la presenza dell’attore statunitense Christopher Lambert, protagonista del film culto “Highlander - L’ultimo immortale”.

«Onorato di assegnare la Colonna d’oro a un grande protagonista del panorama cinematografico internazionale come Christopher Lambert – commenta il fondatore del Mgff – e sono lieto di poter annunciare che anche quest’anno garantiremo masterclass, incontri e dibattiti con attori e registi italiani di grande successo e volti celebri del cinema mondiale, dando a chiunque, non solo agli appassionati, l’opportunità di avvicinarsi all’arte cinematografica».

All’incontro con la stampa accanto a Casadonte, il giornalista e scrittore Andrea Di Consoli direttore artistico del Magna Graecia Book Festival, l’assessore all’Istruzione e alle Attività culturali della Regione Maria Francesca Corigliano, il sindaco di Catanzaro e presidente della Provincia Sergio Abramo, il vicesindaco di Catanzaro e assessore alle Politiche culturali Ivan Cardamone, l’assessore comunale al Turismo e allo Spettacolo Alessandra Lobello. 

Dunque il conto alla rovescia è iniziato e il festival promette come di consueto sorprese ed eventi. I boatos intorno al festival, ad esempio danno per certo il nome della madrina di quest’anno. 

Si tratta di Euridice Axen: attrice dalla bellezza raffinata. Euridice ha dalla sua cinema, teatro, radio e televisione. Sul Grande Schermo, ad esempio, di recente l’abbiamo trovata nel cast di “Loro” per la regia di Paolo Sorrentino. Di più. Il ruolo di Tamara, nel film la moglie nel film di Riccardo Scamarcio, le è valso apprezzamenti e la vittoria del Premio Guglielmo Biraghi ai Nastro d’Argento.

L’attrice italo-svedese dal 2013 al 2017 è stata anche Veronica Torre ne “Le tre rose di Eva” e nel 2016 ha recitato un episodio della serie “The young Pope”, con Jude Law e sempre con la regia di Sorrentino.

L’anno seguente con Giuseppe Zeno e Vanessa Incontrada, eccola nella fortunata serie televisiva “Scomparsa”.

Ancora boatos intorno al festival e arrivano due assi da novanta del Cinema italiano: Isabella Ferrari e Valerio Mastandrea.

Entrambi dovrebbero essere tra i protagonisti di due rispettive masterclass. Di certo nel carnèt dei film presenti c’è “Ride” di Mastandrea. Il film con Chiara Martegiani e Renato Carpentieri, diretto dall’attore romano nel 2018 ha segnato il suo esordio alla regia.

Film drammatico, “Ride” la cui storia inizia una domenica di maggio, a casa di Carolina. 

Ma torniamo agli ospiti sul red carpet del Magna Graecia film festival.

Isabella Ferrari: signora del Cinema italiano, sensuale e di talento ne ha fatta di strada da quando nel ruolo di Selvaggia conquistava tutti con la sua bellezza da adolescente imbronciara in Sapore di mare di Carlo Vanzina.

Era il 1983. Ferrari è stata diretta da Scola, Özpetek, Calopresti, De Maria, Mazzacurati, Grimaldi e l’elenco sarebbe davvero troppo lungo. 

Apprezzata e premiata la piacentina Ferrari nel 1995 ha vinto la Coppa Volpi per la miglior attrice non protagonista alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per “Romanzo di un giovane povero” e nel 2008 il Premio Pasinetti per “Un giorno perfetto”.

Al Festival internazionale del film di Roma 2012 vince il Marc’Aurelio d'Argento per la miglior attrice grazie al film “E la chiamano estate”. 

Di Isabella e degli altri protagonisti di questa attesa XVI edizione del Magna Graecia Film Festival avremo modo di parlare. Ora, non resta che attendere la conferenza stampa di giovedì. Ancora una volta polvere di stelle sull’estate calabrese.

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