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Festa del Catanzaro a Vibo
Ma la Vigor Lamezia è in scia

Calabria

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Il giro di campo del presidente Cosentino chiude e sancisce la giornata di festa del Catanzaro. Vincendo il derby di Vibo Valentia, la formazione giallorossa balza al comando della classifica, in un campionato che parla sempre più calabrese. Al secondo posto, infatti, ad un solo punto di distanza dal Catanzaro, assieme al Perugia, fermo per un turno di riposo, c'è anche la Vigor Lamezia, che a sua volta ha superato l'Aprilia fra le mura amiche. E tutti i tifosi di fede giallorossa e biancoverde già sono proiettati con la mente al derby in programma il prossimo 22 aprile al Ceravolo.

 

A Vibo Valentia non ha vinto soltanto il Catanzaro. Al “Luigi Razza” ha vinto lo sport, con lo stadio letteralmente invaso dai tifosi ospiti, che hanno riempito interamente la gradinata e la curva e per almeno la metà, se non di più, anche la tribuna. Le Aquile hanno praticamente giocato in casa, accompagnati da un tifo appassionato e caloroso.

 

Si è poi confermato quel gemellaggio fra vibonesi e catanzaresi, accompagnati da cori reciproci di stima e di amicizia. Diversi i passaggi più emozionanti: l'applauso collettivo dello stadio alle parole dello speaker Rino Putrino, che salutava gli ospiti, la sfilata di alcuni tifosi vibonesi con lo striscione “UC Catanzaro” e, infine, lo striscione esposto dei sostenitori giallorossi, che recitava: «Catanzaro mai dimenticherà cortesia e rispetto di questa città. Tante grazie Vibo Valentia». Ed anche qui applausi e brividi.

 

Sul campo è stata partita vera, ma sul rettangolo verde la superiorità del Catanzaro si è vista e pure tanto, sebbene la Vibonese abbia fatto il massimo. Il gol di Sirignano dopo tredici minuti ha incanalato la gara sui binari giusti per la formazione di Cozza. E mentre la Vigor batteva l'Aprilia grazie alla rete del solito Mancosu, sugli spalti del “Luigi Razza” non mancavano neppure i cori, di entrambe le tifoserie, contro la squadra biancoverde. Quindi, nel finale di gara, ecco il raddoppio di Masini e la gioia sfrenata, rigorosamente a tinte giallorosse. Il campionato di Seconda Divisione, girone B, ha una nuova capolista.

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