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Calcioscommesse, rischiano grosso
pure Edusei e il calabrese Belmonte

Calabria

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C'E' il ghanese ex giocatore del Cosenza Mark Edusei e il difensore cosentino Nicola Belmonte tra i calciatori deferiti nel nuovo filone d'indagine - il sesto - per il calcioscommesse. Attesi da alcune settimane, i provvedimenti della Procura federale sui documenti relativi all’inchiesta bis avviata dalla Procura penale di Bari sono arrivati questa mattina. Due le partite incriminate per sospette combine: la sfida tra Bari e Treviso giocata l’11 maggio 2008 e vinta 1-0 in trasferta dalla squadra veneta e l'incontro tra Salernitana e Bari disputato il 23 maggio 2009 e vinta 3-2 dal club campano. In entrambi i casi la Procura federale ha utilizzato la mano pesante, forte delle confessioni rese soprattutto da Andrea Masiello, Davide Lanzafame, Marco Esposito e l’ex collaboratore tecnico di Conte, Cristian Stellini. A rischio c'è naturalmente il Bari, chiamato a rispondere a livello di responsabilità oggettiva per i numerosi illeciti sportivi e le omesse denunce contestate ai propri ex tesserati. Salernitana e Treviso non rischiano invece nulla perchè società fallite.

LE ACCUSE A EDUSEI E BELMONTE - Secondo l'accusa, Edusei avrebbe intascato settemila euro insieme ai suoi compagni del Bari per far vincere alla Salernitana la sfida finita 3-2 per i campani. Il nome di Belmonte appare invece per la partita Bari-Treviso finita 0-1. Secondo gli inquirenti sarebbero stati divisi 70mila euro tra dieci calciatori della squadra pugliese, tra i quali, appunto, il difensore cosentino.

Entrambi, all'epoca vestivano la maglia del Bari. Belmonte, che attualmente è tesserato con il Siena e ha giocato anche nell'ultimo campionato di serie A, nei procedimenti della giostizia sportiva è già stato coinvolto e poi prosciolto dalla commissione disciplinare per le accuse del calciatore del Piacenza Carlo Gervasoni e poi condannato invece dal Tribunale nazionale di arbitrato per lo Sport a una squalifica di quattro mesi per la gara Cesena-Bari.

L'ELENCO COMPLETO DEI DEFERIMENTI - Tra i 33 tesserati deferiti dal procuratore federale Stefano Palazzi, invece, la posizione più complicata è senz'altro quella dell’attuale portiere del Torino Jean Francois Gillet, chiamato a rispondere – così come il difensore del Pisa Marco Esposito (già sospeso per 3 mesi e 10 giorni nel processo andato in scena lo scorso agosto) e il centrocampista offensivo dell’Honved Davide Lanzafame – per i presunti illeciti sportivi commessi in entrambe le partite incriminate, e più precisamente per avere, «in concorso fra loro e con altri soggetti allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato» delle due gare.

Oltre a Gillet, Esposito e Lanzafame, per la presunta combine della partita Bari-Treviso Palazzi ha deferito Nicola Belmonte, Massimo Bonanni, Massimo Ganci, Ivan Rajcic, Vincenzo Santoruvo, Vitangelo Spadavecchia, Nicola Strambelli e l’ex tesserato del Treviso William Pianu William per illecito sportivo; Simone Cavalli, Mariano Martin Donda, Gianluca Galasso, Alessandro Gazzi, Santiago Ladino, Giovanni Marchese, Andrea Masiello e Cristian Stellini per omessa denuncia.

Per la presunta combine della gara Salernitana-Bari, invece, la Procura ha deferito anche Nicola Santoni, Daniele De Vezze, Stefano Guberti, Vitali Kutuzov, Alessandro Parisi, Gianluca Galasso, Simone Bonomi, Francesco Caputo, Corrado Colombo, Raffaele Bianco, Mark Edusei, Andrea Masiello, Cristian Stellini e gli ex tesserati del club campano Luca Fusco e Massimo Ganci, oltre al dirigente Cosimo D’Angelo, tutti per illecito sportivo; Alessandro Gazzi e Paulo Vitor de Souza Barreto sono invece stati rinviati a giudizio per omessa denuncia. La palla passa ora alla Commissione Disciplinare Nazionale, organo di primo grado della giustizia sportiva, per il sesto (e non ultimo, perchè l’inchiesta avviata della Procura di Cremona e relativa, in particolare, alle posizioni di Lazio, Genoa e Lecce, non è ancora terminata) processo sullo scandalo «Scommessopoli». 

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