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Il Coni rilancia le attività
con i nuovi dipartimenti

Calabria

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REGGIO CALABRIA - Su proposta del presidente Mimmo Praticò, la Giunta del Coni calabrese ha dato il via libera alla costituzione dei Dipartimenti, le aree di competenza in cui viene suddivisa l’azione del Comitato. «I nuovi organismi – spiega una nota – sono chiamati a svolgere il delicato compito di raccordo fra l’attività del Comitato stesso e i vari enti e organi periferici presenti sul territorio». Per lo sport calabrese, come sottolineato dal presidente Praticò, si tratta di un passaggio particolarmente importante «dettato dalla necessità di attivare delle strutture che attraverso un ampio coinvolgimento dei componenti del Coni Calabria, riescano a fornire un supporto specifico all’attività del Comitato regionale. Questa del resto è l'unica strada per offrire a tutti i soggetti e a tutte le realtà che operano nel mondo dello sport, un quadro di servizi di assoluta qualità. 

«Da questo punto di vista – prosegue il presidente del Coni – ritengo che in questa fase sia indispensabile il contributo in termini di idee, proposte e interventi integrativi, che sono certo tutti i componenti della giunta regionale sapranno dare». L'assegnazione delle deleghe segna di fatto l’avvio della nuova fase voluta da Praticò nel prosieguo della sua attività al vertice dello sport calabrese. Un impegno – ribadisce il presidente del Coni – che proprio attraverso le nuove articolazioni dipartimentali che abbiamo attivato, si muoverà guardando unicamente al bene dello sport, tralasciando quindi qualsiasi forma di personalismo. Ciascuna di queste strutture agirà costantemente in stretta sinergia con il Comitato Regionale, seguendo delle precise fasi operative i cui risultati saranno attentamente esaminati e definiti dalla Giunta». Grande spazio nella relazione del presidente Praticò anche al rapporto, sul fronte della comunicazione e del confronto istituzionale, che il Coni Calabria deve avere con gli enti locali. 
«Il buon esito del lavoro svolto dai dirigenti sportivi – evidenzia Praticò – dipende in larga parte proprio da questo collegamento, che deve essere improntato al rispetto dei ruoli, alla trasparenza e alla massima collaborazione reciproca e costruttiva». La delega al Dipartimento per i Rapporti con enti, istituzioni, Regione, Province e Comuni, è stata trattenuta direttamente dal Presidente in collaborazione con i componenti di Giunta. Il Dipartimento per i Rapporti con l’Ufficio Scolastico Regionale, attività della Scuola Regionale dello Sport, rapporti con Università, medicina sportiva e prevenzione, è stato assegnato a Demetrio Albino in collaborazione con Pino Tropeano. Il Dipartimento Rapporti con i Comitati Regionali delle Federazioni sportive nazionali è andato a Roberto Cardona; quello ai Rapporti con i Comitati Regionali delle Discipline sportive associate, a Santo Cogliandro; i Rapporti con i Comitati degli Enti di promozione sportiva saranno tenuti da Pino Tropeano. Il Dipartimento Rapporti con i Comitati Regionali delle Associazioni Benemerite è stato assegnato a Franco Pellicanò; il Dipartimento Marketing, Comunicazione, Attività sportive legate al Turismo, a Vincenzo Perri; il Dipartimento Promozione dello sport giovanile e attività sociali, a Saverio Neri; il Dipartimento Monitoraggio bandi pubblici regionali, nazionali e comunitari, è stato attribuito a Fabio Colella; per l’Impiantistica sportiva, competenza al Presidente con la collaborazione di tutti i componenti di Giunta. «Considerata la specifica funzione in materia di tutela e promozione dello sport per i diversamente abili, che esiste in capo al Comitato italiano paralimpico, presieduto dal componente di giunta Fortunato Messineo, si è ritenuto - conclude la nota – di non costituire uno specifico dipartimento».

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