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Catanzaro, cittadinanza onoraria a Ranieri

La città accoglie il tecnico del Leicester - FOTO

VIDEO - I momenti più significativi

Calabria
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CATANZARO - Il giorno di Claudio Ranieri. Il tecnico del Leicester city, campione d'Inghilterra, e storico capitano delle Aquile della serie A, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Catanzaro e la città lo ha avvolto in un abbraccio ideale carico di passione, affetto e riconoscenza. Centinaia di cittadini, tifosi, e addetti ai lavori provenienti da tutta Italia, hanno preso parte alla cerimonia voluta dall'amministrazione comunale colorando di giallorosso il palazzo comunale. (LEGGI LA NOTIZIA DELLA LETTERA SCRITTA DAL SINDACO DI LEICESTER AL PRIMO CITTADINO DI CATANZARO).

GUARDA IL VIDEO CON I MOMENTI SIGNIFICATIVI
DELLA VISITA DI RANIERI A CATANZARO

Erano circa 70, fra giornalisti, fotografi e operatori dei media nazionali ad essersi accreditati alla sala stampa allestita dal Comune. Una manifestazione a tinte giallorosse per unire la straordinaria impresa centrata dall’allenatore romano in Premier League a quelle, che Ranieri ha ricordato più volte, conseguite nel Catanzaro negli anni ’70 e ’80 (LEGGI LA NOTIZIA).

In apertura dei lavori del consiglio comunale il presidente Ivan Cardamone ha dato lettura della missiva di congratulazioni inviata dell’ambasciatore britannico a Roma, Ken O’Flaherty, al sindaco Sergio Abramo per l’iniziativa intrapresa: «Da parte dell’Ambasciata britannica – si legge nella missiva – desidero porgere i miei complimenti al Comune di Catanzaro per aver scelto di conferire questa onorificenza a Claudio Ranieri, il quale, nel suo ruolo di manager del Leicester City, ha fatto molto per rafforzare il legame già stretto tra Italia e Regno Unito».


 

«Non ho mai sentito parlare così tanto e così bene di Catanzaro - ha affermato il sindaco Sergio Abramo, visibilmente commosso, durante la seduta consiliare - da un non catanzarese come Claudio Ranieri. Ogni volta, - ha aggiunto il sindaco - per tante volte, ha tirato in ballo il Catanzaro e Catanzaro, mostrando e sottolineando più volte il suo amore per quella squadra, questa città, questa terra». Ranieri dopo la firma della pergamena che conteneva la delibera, ha consegnato al sindaco Abramo la maglia ufficiale del Leicester city e la nuova maglia di trasferta del club inglese. «Nella vita come nel calcio, ha affermato Sir Ranieri rivolgendosi alle nuove generazioni – si può sbagliare, si può perdere ma non bisogna mai perdere la speranza”».

Ad accogliere e riabbracciare Ranieri, alcuni degli altri protagonisti in campo: Adriano Banelli, Fausto Silipo, Massimo Palanca, Alberto Arbitrio, Paolo Braca, Gianni Improta, Ubaldo Novembre, Roberto Papa. E quelli fuori dal campo: il mitico massaggiatore Masino Amato, i medici Geppino Martino e Bruno Pane, il dirigente Mario Guarnieri, la figlia di don Nicola Ceravolo, Mariella. E poi ancora Tato Sabadini, che a Catanzaro è arrivato poco dopo, ma con Ranieri ha giocato insieme per cinque stagioni, e un’altra leggenda del calcio in giallorosso come Dino Bigagnoli. E pure Emilio Barone, Franco Cittadino, Albino Barbuto. In platea presenti il presidente e il vicepresidente del Catanzaro calcio, Giuseppe e Gessica Cosentino, il direttore sportivo Antonello Preiti, autorità militari e religiose, il presidente della Lega nazionale dilettanti Antonio Cosentino e il numero 1 della Federcalcio calabrese, Saverio Mirarchi.

LEGGI LA NOTIZIA DEI FESTEGGIAMENTI A CATANZARO PER LA VITTORIA DEL LEICESTER

E ancora il pubblico e 200 bambini delle scuole calcio della città, che hanno accolto Ranieri, accompagnato dal sindaco Sergio Abramo e dal presidente della Camera di Commercio, Paolo Abramo, nel cortile del palazzo comunale.

In considerazione del corposo afflusso di tifosi e appassionati, l’amministrazione comunale ha installato due maxischermi che trasmetteranno in diretta la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria: il primo sarà montato nel cortile del palazzo comunale, il secondo nella sala Commissioni, dello stesso stabile sede del municipio, accanto alla sala del Consiglio.  

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