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Il punto sulla Serie D. Un campionato dal destino già deciso

Chi mai potrà fermare la corazzata Bari?

E c’è anche il cognato di Icardi che incanta

Calabria
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Didascalia Foto: 
La rete di Napolitano della Cittanovese nel match vinto contro il Rotonda
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1 minuto 49 secondi

ROBERTO SAVERINO

Giornalista pubblicista, scrive per il Quotidiano dal luglio del 1998, occupandosi prettamente di calcio dilettantistico.

Il girone I di Serie D è caratterizzato quest’anno dalla presenza del blasonato Bari. E siccome la formazione pugliese, a sorpresa inserita nel raggruppamento più meridionale della quarta serie, ha allestito un organico di tutto spessore, non si vede in giro chi mai possa frenarne la corsa verso la Serie C. Dopo due gare di campionato abbiamo la “nobiltà” in alto e in basso. Già, perché se il Bari è l’unica formazione a punteggio pieno dopo due giornate, al contrario il Messina ha iniziato malamente la stagione, con due pesanti scivoloni e con una panchina, quella di mister Infantino, che già traballa. Nello stesso raggruppamento c’è un’altra squadra peloritana.

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Si tratta del Città di Messina, formazione nella quale spicca la presenza del cognato di Mauro Icardi. E c’è da dire che Luis Fabian Galesio, classe ’93, attaccante della formazione messinese, fa parlare di sé non solo per essere il fidanzato di Ivana Icardi, ma anche per il gol da centrocampo segnato domenica scorsa al San Filippo contro il Gela. E le calabresi? Ha iniziato bene il neo promosso Locri (4 punti in due gare) con una peculiarità: nelle prime due gare mister Scorrano ha trovato i gol anche da coloro che sono entrati dalla panchina. Mosse azzeccate insomma e adesso super derby a Roccella.

Quest’ultima ha un baby attaccante che si sta facendo valere: si tratta di Augustus Kargbo, classe ’99, anche se domenica scorsa ha sbagliato un rigore. Ma nella prima giornata con una doppietta aveva steso la forte Turris. Primo successo per la Cittanovese, anche in questo caso grazie ad un giovane attaccante classe ’99 che risponde al nome di Napolitano. Per la squadra reggina, fino a sei stagioni addietro in Prima categoria, adesso ci sarà la soddisfazione di andare a giocare a Bari. Solo pareggi per il Castrovillari, probabilmente la più attrezzata fra le calabresi, e per la Palmese, partita con tanti guai per la vicenda giudiziaria che ha riguardato il suo patron. La squadra è stata sottoposta a sequestro preventivo. Ma si è trovata la forza per partire lo stesso, anche se l’organico ha bisogno di rinforzi.

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