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Il punto sulla Serie D, il Bari ha già chiuso i giochi promozione

Per evitare i play out Roccella e Locri alla ricerca di punti

Calabria
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La ritorno in casa del Roccella
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ROBERTO SAVERINO

Giornalista pubblicista, scrive per il Quotidiano dal luglio del 1998, occupandosi prettamente di calcio dilettantistico.

CON undici punti di vantaggio a dieci giornate dalla fine, ormai si può dire che è fatta per il Bari. Ma non è certo una sorpresa. La corazzata pugliese ha allestito una rosa con calciatori di elevato valore solo per riconquistare il professionismo. Non vi è stata mai partita e anche quei due ko sono normali incidenti di percorso di una squadra nettamente superiore alle altre.

La Calabria di Serie D, in questa fase, ha il volto felice della Cittanovese, brillantemente al 4° posto. Una squadra, quella di Mimmo Zito, che non conosce mezze misure. Gioca aperto ovunque e con chiunque e pareggia pochissimo. In un torneo livellato verso il basso, i troppi pareggi non aiutano. Meglio giocare senza fare calcoli. Magari si perderà qualche partita in più, ma se ne vinceranno delle altre e si riesce, così, a restare lontano dai guai.

Contro la Turris, in casa, si prevede un match vibrante fra due compagini che proveranno a conquistare i tre punti. Il Castrovillari, per esempio, ha perduto tre gare in meno della Cittanovese, ma si trova tre punti più sotto, perché ha pareggiato ben 10 volte, vincendo pochissimo in casa (4 vittorie su 13 gare interne sono davvero poca roba). I rossoneri si esprimono meglio in trasferta (17 punti in 11 partite, con appena 2 ko) e vedremo se domenica sapranno sbancare il campo della Sancataldese, anche per fare, indirettamente, un favore alle altre calabresi di coda. In casa Palmese, invece, ci si aiuta proprio con la politica dei piccoli passi.

Potrà sembrare un controsenso, ma alla luce dell’organico giovane, dei problemi di gestione e delle incertezze di inizio stagione (ricordiamo che la squadra è gestita da un amministratore giudiziario) i punticini presi qua e là servono per restare a galla. Mancano i bomber a mister Franceschini e allora il tecnico si aiuta per come può. Domenica a Troina servirà un’altra prova di sostanza. Locri e Roccella, invece, sono in piena zona play out.

Per uscire da là sotto servirebbe un filotto di risultati. Gli amaranto di Pellicori, nelle gare con Sancataldese e Rotonda hanno buttato via 5 punti ampiamente alla portata e adesso sarà durissima uscirà dalla zona play out.

Fra l’altro il prossimo match in casa del Messina è di quelli certamente non facili. Un vero e proprio scontro diretto, anche se c’è una differenza di organico evidente. In casa contro il Gela, invece, il Roccella non ha alternative alla vittoria. La zona salvezza è distante appena due punti, ma bisogna cercare di ridurre il gap anche con chi sta più sopra.

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